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Scampia, il riscatto parte dalla cultura. Oggi apre le porte la libreria Marotta&Cafiero

 

«Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior». Lo ricordava spesso il poeta De Andrè nei suoi testi, quando cantava delle classi reiette della società. Ed è proprio il caso di Scampia, periferia a nord di Napoli. È da sempre tra i quartieri più malfamati della città partenopea e da sempre attende il suo riscatto. La possibilità di rialzarsi e scrollarsi di dosso l’etichetta dio quartiere infetto, noto ai più per le vele, lo spaccio, la criminalità. Già negli anni passati si è iniziato ad intravedere un barlume di luce e la voglia di legalità con le installazioni artistiche di Rosaria Iazzetta. Una su tutte, divenuta ormai celebre, campeggia sui parapetti delle vele ricordando che “quando il vento dei soprusi sarà finito, le vele saranno spiegate verso la felicità”. Oggi un nuovo vento si leva a Scampia. Dopo 37 anni riapre nei luoghi dell’anticultura del brutto, una libreria, tempio della cultura e del sapere. A lanciare la sfida è la casa editrice Marotta & Cafiero. Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’Istituto Istituto Alberghiero del quartiere Vittorio Veneto e la casa editrice di Scampia Marotta&Cafiero editori, che in soli 100 giorni è riuscita ad aprire 2 punti vendita in città, al centro e in periferia, uno al Teatro Bellini di Napoli, l’altro nel suo quartiere. È la prima volta che una libreria viene aperta all’interno di un istituto didattico.  E darà vita ad uno spazio letterario e culturale aperto e che ospiterà settimanalmente scrittori di rilievo locale e nazionale. Si parte il 1 aprile, martedì, con la musica del sassofonista Pino Ciccarelli e gli artisti di Made in Sud. Saranno la Bolignano e Paolo Caiazzo ad aprire le porte del cuore pulsante dell’ istituto Vittorio Veneto ed a presentare- insieme agli editori della Marotta&Cafiero Maddalena Stornaiuolo e Rosario Esposito La Rossa, la responsabile dello store Marcella Esposito, la preside Olimpia Pasolini e la professoressa Rivoli- la libreria realizzata peraltro dagli stessi studenti con materiali di riciclo.

Scaffalature, pareti e insegne sono state realizzate interamente a mano dai ragazzi. Insomma, un progetto che nasce dal basso, una sinergia tra privati e ente scolastico. A pochi metri dalle Vele e dai Sette Palazzi, luogo in cui fu ucciso Antonio Landieri, disabile di 25 anni, vittima innocente di camorra, apre una libreria indipendente. Scaffali che ospitano non a caso solo libri di casa editrici indipendenti e dunque prodotti non sponsorizzati. A moderare l’incontro saranno Flavio Massimo e Anna Pisco, giornalisti e conduttori di Radio Club 91 e Sky.

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