“Il rifiuto del Sud” – di Massimiliano Iervolino
Palestina, lettera aperta al ministro Bray (e richiesta di incontro)
Il nome della Rosy
Ustica. Non dica 33
Sit-in dei rifugiati a piazza Montecitorio per dire no ad accordi con Sudan. Giovedì, 24 ottobre, a Piazza Montecitorio, alle 15
Che cosa deve fare la Commissione antimafia
La democrazie mafiose contro le lady di ferro
Le Democrazie mafiose sono partitocratiche, e viceversa. In una sola riga, Panfilo Gentile, socialista poi liberale ribelle, che aveva abbandonato la cattedra di filosofia del diritto per fare l’editorialista politico del “Corriere della sera”, appiccicava due aggettivi infamanti alla democrazia repubblicana nata nel 1945-46: partitocratica e mafiosa. A quarant’anni dal saggio, edito da Ponte alle Grazie, l’assalto a Rosi Bindi da parte del partito del 60 a 0 nei collegi elettorali della Sicilia
“Tutti si spiano a vicenda e le proteste reciproche sono pura ipocrisia” scrivono in sostanza molti media americani
Datagate. Obama, il “grande fratello” che spia “le vite degli altri”
“Tutti spiano tutti” è il ritornello che il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e il suo zelante Segretario di Stato, John Kerry, hanno ripetuto ai loro colleghi europei, a partire dagli arrabbiati francesi, per continuare con i suscettibili tedeschi e per finire con gli accomodanti italiani. Una toppa più grossa del buco, purtroppo per loro! In realtà, è tradizione nel “Big Game”, il grande gioco come lo descrisse Kipling nel suo avvincente romanzo
