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Avete esagerato: inferno slot

 

Il mercato del gioco in Italia è cresciuto negli ultimi dieci anni grazie ad una colossale opera di legalizzazione. Il sistema della concessione regolata dallo stato si è rivelata una formula vincente nel contrasto e nell’emersione del gioco illegale e oggi il modello italiano rappresenta una “best practice” a livello internazionale. Un azzardo che non conosce crisi.  

Sono crollate le spese alimentari, i risparmi, ma la spesa procapite per l’azzardo in Italia nel 2012 è stata di 1703€.
Tre delle province lombarde detengono il triste primato di essere le prime …. Pavia è la capitale dell’azzardo dove il 7.8 % del PIL provinciale va in azzardo. Si parla di €2.800
In Italia ci sono circa 400.000 slot e nella sola lombardia circa 60.000.
Un’industria, quella del gioco, che non produce ricchezza ma crea solo diseconomia.

Nel 2012 l’Italia è stato il 2 Paese al mondo per diffusione dell’azzardo, con un volume di affari di 94 miliardi €. Il primo al mondo per i giochi online: 15,4 miliardi di euro.
Si stima oramai che una persona su quattro scommette da cellulare. La nuova frontiera da presidiare sarà la rete.
Nel 2015 si prevede che in Italia ci saranno 60 milioni di smartphone. I ripetitori e le reti Wi-fi saranno sempre più diffuse e potenziate e ora … mancavano solo le bische legalizzate.
A breve aumenteranno le offerte e i prodotti saranno sempre più accattivanti, i gestori della telefonia ci regaleranno gli apparecchi, basta che siano utilizzati funzionali alla loro idea. Pensiamoci un attimo, lo smartphone ha completamente stravolto la funzione del telefono, telefonare oramai è relativo.

Lo stato rispetto all’azzardo nel 2004 guadagnava 29,4% nel 2012 8,4 % come con il latte .

Da anni continuiamo ad alzare la voce e diciamo di smetterla con questo flagello che sta distruggendo intere famiglie, ma solo alcuni giornali e la rivista VITA hanno avuto il coraggio di denunciare e di alzare la voce. Abbiamo creato un sito www.noslot.it e abbiamo avviato una PETIZIONE ON LINE per portare le persone ad esprimere e sottoscrivere il loro NO all’AZZARDO. I mass media in tutto ciò ci hanno dato una grossa mano a contrastare il proliferare di questa epidemia e ci hanno permesso di garantire a tutti la giusta conoscenza di come si sta espandendo il fenomeno. Il dramma delle persone va raccontato e come movimento NO SLOT lo abbiamo cercato di fare per il bene delle persone con non pochi rischi.

L’Azzardo è un problema etico, morale, culturale… sanitario lo diventa. Riguarda tutti …dai bambini agli anziani. Aggredisce e schiavizza famiglie ….. I costi sociali sono incalcolabili. Attorno ad un malato di azzardo ci sono di media 5 familiari che soffrono e spesso finiscono per ammalarsi… Qualcuno a cercato di quantificarne i costi ma lascio a voi quantificare i costi di un affetto… Ma il problema non è solo questo…

L’Europa in questi anni ha sostenuto finanziariamente le banche italiane le quali hanno permesso ad alcune società di investire in AZZARDO . Il problema è sicuramente grosso e non sarà semplice. Vi è una bolla finanziaria che sta per esplodere e ne pagheremo caro il prezzo, ma lo dobbiamo fare lo dobbiamo ai nostri figli e al loro futuro.

Permettere tutto ciò è vergognoso ed è giunto il momento di dire basta!!
Come Movimento chiediamo subito una legge che dia la possibilità ai sindaci nei loro territori di intervenire, di porre un freno a questa piaga che sta sempre più ammalando la gente.
Siamo arrivati oramai al default educativo, culturale, etico! Non possiamo aspettare ancora, lo dobbiamo ai nostri figli!

 

* Coop. Soc. Casa del Giovane e coordinatore Progetto No Slot


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