Il resto è mancia (I Tg di venerdì 19 dicembre)
Tutti i Tg raccontano i continui rinvii a partire dalla serata di ieri nella presentazione da parte del governo del testo della Legge di Stabilità
La Bellezza Grande (I Tg di giovedì 18 dicembre)
Anche un addio doloroso può essere dolce, e la scomparsa di Virna Lisi risalta nei titoli e nei servizi dei Tg regalando una volta tanto alla serata dell’informazione un’aurea più spessa della scontata bidimensionalità insita nelle immagini
Anticorruzione, le proposte decise dal Consiglio dei Ministri non sono sufficienti
Le proposte anticorruzione decise dal CdM sono un passo avanti, ma non una risposta esaustiva
Le conseguenze di Mafia Capitale
Chi può veramente credere che Carminati o Buzzi fossero quelli che decidevano tutto? Sono questi gli interrogativi che si pone un’opinione pubblica come quella della capitale
Importante vincere, non partecipare (I Tg di lunedì 15 dicembre)
Apertura per tutti, con l’eccezione di Tg5, sulle ore di terrore e sulle vittime dell’estremista islamico a Sidney
Renzi nel mirino (I Tg di venerdì 12 dicembre)
Torto scatenato? No, Grillo scatenato! Il Conflitto di interessi non s’ha da fare.
L’editto turco (I Tg di giovedì 11 dicembre)
Anche stasera Tg4 e Studio Aperto hanno propinato dosi industriali di informazione malata, a base di interviste plurime ai parenti della presunta mamma omicida di Ragusa
I Tg che (forse) ci meritiamo (I Tg di mercoledì 10 dicembre)
Va segnalato che la tendenza di alcune testate a mietere ascolti abusando di tonalità morbose incontra, come unica parziale attenuante, il consenso dei teleutenti
Mafia Roma. Il sindaco tuona contro il malaffare
Il Sindaco Marino a Berlusconi: “Sta scontando una pena, non posso ascoltare prediche da quel pulpito”
Intervista a Ignazio Marino: Roma non è una città di mafiosi
Mafia Roma. Boccia propone nuove regole per le cooperative
Quando la politica è latitante la mafia è presente. Intervista a Rosy Bindi e Roberto Morassut
Per una volta ne esce bene la stampa. Sono anni che si raccontava sulle pagine dei giornali che la giunta di Gianni Alemanno aveva amministrato grazie ad un accordo poco trasparente
