Articoli
A Ravenna il meeting dell’informazione libera
In ricordo di Andrea e Andrej, martedì 24 giugno, Trieste
Martedì 24 giugno, alle 12, a Trieste, nella sala stampa comunale intitolata ad Anna Politkovskaja, come Assostampa e Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia ricorderemo – assieme al Comune di Trieste, con la vicesindaca e…
Trieste dedica tre giornate ai temi della comunicazione in occasione del premio Luchetta. Dal 1° al 3 luglio
Trieste dedica tre giornate ai temi della comunicazione. Lo fa in occasione della cerimonia di premiazione dell’undicesima edizione del premio giornalistico…
“Sunshine4Palestine”, un progetto per potenziare un ospedale a Gaza
Equo compenso e nuovo contratto, autonomi a Fnsi: “Fermatevi”
Quali rappresentanti dei lavoratori autonomi eletti nella Commissione Contratto della Fnsi esprimiamo il nostro dissenso e la nostra dissociazione rispetto alle decisioni assunte dalla Federazione…
Un referendum per scuotere l’Europa
Europa: si fa sul serio? (I Tg di lunedì 23 giugno)
Egitto, giornata nera per la libertà di stampa
“Un feroce attacco alla libertà di stampa, una giornata nera per l’Egitto”: così Amnesty International ha commentato la condanna di tre giornalisti di Al Jazeera English, giudicati oggi colpevoli di aver diffuso notizie false e di aver favorito il movimento fuorilegge della Fratellanza musulmana. Peter Greste, Mohamed Fahmy e Baher Mohamed, arrestati il 29 dicembre 2013, sono stati condannati a sette anni. A Baher Mohamed sono stati inflitti…
Equo compenso, le proteste e l’appello dei giornalisti. Petizione su Change.org
“100 città italiane per il riconoscimento del diritto alla pace”. Lunedì 23 giugno, Ginevra
“100 parole e 100 mestieri per la Rai”. Lunedì 23 giugno, Roma
Sì all’immunità ai senatori e no al conflitto di interessi?
Un nuovo Senato tra doppi incarichi e immunità
L’Italia Repubblicana è stata fondata sull’antifascismo, possibile che ce ne stiamo dimenticando?
Luci ed ombre dell’immigrazione in Italia
Grazie Tom…
Dieci anni fa, il 20 giugno 2004, se ne andava all’improvviso Tom Benetollo, uno dei principali animatori del movimento per la pace degli anni 80 e 90. Lo voglio ricordare con le stesse parole di allora. Spesso abbiamo avuto idee diverse eppure abbiamo camminato insieme per più di venti anni. Lui alla pace ci credeva davvero. Il vuoto che ha lasciato si sente ancora.
