Tv, il patto regge
Ancora una volta si tratterà del conflitto di interessi. Un tormento senza estasi. E del tema strettamente connesso dell’ineleggibilità, strettamente inerente alla riforma elettorale. Ecco,...
“Tu che continui a dirmi che verrà domani e non capisci che per me il domani e’ già passato”, così uno dei versi più belli e famosi di Alda Merini (“Non avessi sperato in te”). L’amara invocazione si potrebbe girare a Matteo Renzi ed Enrico Letta, che nelle rispettive agende hanno -almeno finora- rimosso il capitolo storicamente doloroso del conflitto di interessi. Nonché quelli connessi di una moderna regolazione del sistema dei media, e di urgenti nuovi criteri di nomina del vertice della Rai