Un appuntamento che ha confermato come il cinema documentario possa ancora essere uno straordinario strumento di conoscenza, dialogo e crescita culturale: alla Casa del Cinema nel centro storico di Napoli, mercoledì scorso (10 luglio) la partecipata proiezione del documentario A Tu Lado, diretto dal regista di origini napoletane Cristiano Regina. L’evento, organizzato dall’Associazione Italia-Cuba – Circolo di Napoli, ha registrato un’ottima affluenza di pubblico, confermando l’interesse suscitato da un’opera che racconta con sensibilità e profondità una realtà poco conosciuta della Cuba contemporanea.
A rendere ancora più prestigiosa l’iniziativa è arrivato il patrocinio culturale del Dipartimento di Studi Letterari, Linguistici e Comparati dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, un importante riconoscimento per un progetto cinematografico che intreccia temi sociali, culturali e umani di grande attualità.
Tra gli ospiti della serata è intervenuto anche Patrizio Oliva, campione olimpico e mondiale di pugilato, che ha voluto testimoniare il proprio sostegno a un documentario capace di raccontare il valore educativo e sociale della boxe oltre il semplice aspetto sportivo. Durante l’incontro è emerso un significativo parallelismo tra l’esperienza raccontata nel film e l’impegno che lo stesso Oliva porta avanti da anni a Napoli, dove insegna pugilato e promuove progetti sportivi rivolti ai giovani in quartieri caratterizzati da fragilità sociali e difficoltà economiche. Un percorso che, come quello narrato in A Tu Lado, dimostra come la palestra possa diventare un luogo di crescita, inclusione e opportunità.
Nel corso della serata sono intervenute Maite Iervolino, in rappresentanza dell’Associazione Italia-Cuba – Circolo di Napoli, la giornalista Désirée Klain, portavoce di Articolo 21 Campania e direttrice artistica di Imbavagliati, Marcella Solinas dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale e Annamaria Palmieri, già assessora alla scuola e all’istruzione del Comune di Napoli. I saluti finali sono stati affidati all’ex sindaco di Napoli Luigi de Magistris.
Prodotto nel 2025 in coproduzione tra Italia, Spagna e Cuba, A Tu Lado ha ricevuto il sostegno del programma europeo Creative Europe MEDIA e del fondo Ibermedia. Il documentario è stato presentato in anteprima italiana alla 40ª edizione del Festival del Cinema Ibero-Latino Americano di Trieste e, a partire dal 14 aprile, ha intrapreso un lungo percorso nelle sale cinematografiche italiane con il patrocinio dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba e di ARCI.
L’opera racconta la storia del Gimnasio de Boxeo Centro Habana, una palestra sociale fondata oltre vent’anni fa dall’ex pugile bolognese Samuel Fabbri nel cuore dell’Avana. Attraverso gli occhi di due adolescenti, Haiffer e Adrialis, il film offre uno spaccato autentico della Cuba di oggi, sospesa tra difficoltà economiche, desiderio di emigrare e volontà di costruire un futuro nella propria terra. La palestra diventa così un simbolo di resistenza, speranza e riscatto sociale, capace di tenere i giovani lontani dalla strada e di alimentare sogni dentro e fuori dal ring. Girato prevalentemente all’Avana tra il 2023 e il 2025, il documentario è stato scritto da Cristiano Regina insieme al giornalista Ruggero Tantulli e alla sceneggiatrice cubana Nuri Duarte. La fotografia è firmata da Lorenzo Casadio Vannucci, mentre la colonna sonora originale porta la firma di Cristina Renzetti e include brani della cantautrice cubana Esney Morales.
La serata napoletana si è trasformata in un momento di confronto e riflessione sul ruolo dello sport come strumento di inclusione sociale e sulla complessa realtà cubana contemporanea. Il parallelismo tra la palestra sociale dell’Avana raccontata nel documentario e il lavoro svolto da Patrizio Oliva nei quartieri più complessi di Napoli ha rappresentato uno dei temi più significativi dell’incontro, evidenziando come il pugilato possa diventare un linguaggio universale di riscatto, disciplina e speranza.
