“La seconda degenerazione”, “criminale di seconda generazione”, “emulazione di terrorismo”, uno sprezzante “risorsa in auto falcia la folla”. Impressionante, ma non sorprendente, il modo in cui i quattro quotidiani del centrodestra – Giornale, Tempo, Libero, Verità – usano la gravissima vicenda di Modena per fomentare sentimenti di ostilità verso gli immigrati e contro prospettiva di integrazione. Sono gli stessi quattro giornali sui quali, in una settimana, l’uccisione a Taranto di Bakari Sako, l’immigrato proveniente dal Mali, non ha mai avuto l’onore della prima pagina. La Carta di Roma, il protocollo varato dal giornalismo italiano una quindicina di anni fa, non chiede di riservare ai migranti un trattamento di favore, ma di dare lo stesso risalto a vicende della stessa gravità, indipendentemente dal colore della pelle. Chi non lo fa soffia sul razzismo.
