È giunto alla sua tredicesima edizione il Premio nazionale di Storia Contemporanea “Luigi Di Rosa”, promosso dall’associazione culturale no profit “Araba Fenice”, con la collaborazione del Centro Studi di Storia Contemporanea “Luigi Di Rosa”. Un’iniziativa ormai consolidata, capace negli anni di ottenere importanti riconoscimenti istituzionali, tra cui medaglie celebrative conferite dalla Presidenza della Repubblica, dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei deputati, e numerosi patrocini.
Il Premio, dedicato al giovane Luigi Di Rosa, ucciso a Sezze nel 1976, nasce con l’obiettivo di promuovere lo studio e l’approfondimento del periodo storico compreso tra il 1968 e il 1980, anni segnati da profondi mutamenti sociali, tensioni politiche e fenomeni eversivi e terroristici, ricordando tutte le vittime degli “anni di piombo”. Presidente onorario è Mariella Di Rosa, sorella di Luigi.
L’edizione 2026 propone un ricco calendario di appuntamenti pubblici, a ingresso libero, che si svolgeranno tra Roma e Sezze:
- 9 maggio – Roma, Palazzo Madama
Partecipazione alla giornata dedicata alla memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi, alla presenza delle più alte cariche dello Stato. - 12 maggio – Sezze, Auditorium San Michele Arcangelo
Incontro sull’articolo 21 della Costituzione con il giornalista Giuseppe Giulietti, dedicato al tema della libertà di espressione. Coordina la giornalista Graziella Di Mambro. - 15 maggio – Sezze, Auditorium San Michele Arcangelo
Presentazione del libro “Vorrei chiederti di quel giorno” con l’autore Lorenzo Tosa. - 16 maggio – Sezze, Auditorium San Michele Arcangelo
Incontro con Vincenzo Calò, membro della segreteria nazionale ANPI. - 23 maggio – Sezze, Auditorium San Michele Arcangelo
Presentazione del libro “Il lungo assedio” del colonnello dei Carabinieri Domenico Di Petrillo, che sarà presente all’incontro.
Le iniziative culmineranno il 28 maggio, in occasione del 50° anniversario della morte di Luigi Di Rosa, con la deposizione di una corona di fiori presso Largo Luigi Di Rosa a Sezze e la cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso.
Il Premio si articola in quattro sezioni: tesi di laurea magistrale o vecchio ordinamento, tesi di dottorato, libri e produzioni audiovisive (documentari, video, film e cortometraggi), confermandosi come uno spazio di ricerca e riflessione rivolto soprattutto alle nuove generazioni.
Ricordare e comprendere restano i pilastri dell’iniziativa: partire da una vicenda locale, come quella di Luigi Di Rosa per leggere in profondità un’intera stagione della storia italiana. Un invito a trasformare la memoria in conoscenza e consapevolezza civile, riaffermando i valori fondamentali della Costituzione: democrazia, libertà, giustizia sociale e solidarietà.
Questo il programma definitivo
Sabato 9 maggio 2026 alle ore 10.30 presso l’aula di Palazzo Madama, Roma.
“Celebrazione del giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo interno e internazionale e delle stragi di tale matrice”.
Sarà presente una delegazione dell’Associazione Araba Fenice.
Martedì 12 maggio ore 17.30
Incontro con il dott. Giuseppe Giulietti, giornalista, sindacalista, politico e coordinatore dell’Associazione Articolo 21.
Coordina la giornalista di “Latina Oggi” Graziella Di Mambro, responsabile legalità di Articolo 21.
Venerdì 15 maggio ore 17.30
Incontro con il giornalista Lorenzo Tosa.
Presentazione del libro:
“Vorrei chiederti di quel giorno. Vita e morte di un ragazzo che era mio padre.”, Ed. Rizzoli.
Coordina la prof.ssa Chiara Mancini
Sabato 16 maggio ore 17.30
Incontro con il dott. Vincenzo Calò, Dirigente della Segreteria Nazionale Anpi.
Coordina Gian Carlo Mancini
Sabato 23 maggio ore 17.30
Incontro con Domenico Di Petrillo, Colonnello dei Carabinieri.
Presentazione del libro:
“Il lungo assedio. La lotta al terrorismo nel diario operativo della Sezione speciale anticrimine Carabinieri di Roma”, Edizioni Zolfo.
Giovedì 28/05/2026
ORE 11,30
Corteo attraverso le vie del paese e deposizione di una corona di fiori presso
Largo Luigi Di Rosa.
ORE 17.30
Lettura teatrale: “28 maggio 1976”. Dal racconto di Mariella Di Rosa.
Monologo drammatico di memoria civile.
Interprete: Fiammetta Mancini.
Commissione: Prof. Ermanno Taviani, Prof. Gianluca Fiocco, Prof. Paolo Carusi, Prof. Rino Caputo
Tutti gli incontri delle ore 17.30 si terranno presso l’Auditorium S. Michele Arcangelo, Via Garibaldi, Sezze Romano (Latina)
