“Le emittenti locali rappresentano senza dubbio una realtà importante per il pluralismo dell’informazione e per il racconto dei territori. Ma alla Lega che oggi ha promosso un convegno dedicato al settore ricordiamo che deve cessare la continua sottrazione di risorse ai danni del servizio pubblico, della quale il partito del sottosegretario Morelli è stato e continua ad essere uno dei protagonisti. Il Media Freedom Act, che dall’agosto scorso è pienamente in vigore, esige che i servizi pubblici ‘dispongano di risorse finanziarie adeguate, sostenibili e prevedibili’. L’esatto contrario di quanto hanno fatto le due ultime Leggi di Bilancio, che hanno introdotto tagli con impatto diretto anche sull’offerta Rai. Per questa ragione abbiamo chiesto in CdA che il vertice Rai intraprenda ogni possibile iniziativa in sede istituzionale finalizzata al recupero delle risorse sottratte al servizio pubblico: un’inerzia in tal senso significherebbe venir meno ai nostri doveri di tutela del patrimonio aziendale. Ci aspettiamo che, nell’audizione di domani alla Commissione ottava del Senato, il ministro Giorgetti si impegni a ripristinare le risorse ridotte, a partire dai 10 milioni prelevati a dicembre in violazione dell’Emfa. Sulle risorse la Commissione europea, che ha consultato, non può avergli detto nulla di diverso”. E’ quanto si legge in una nota firmata dai Consiglieri di amministrazione Rai, Alessandro di Majo, Davide Di Pietro, Roberto Natale.
