La giornalista libanese Amal Khalil è stata fatta bersaglio di un attacco dell’esercito israeliano ieri sera insieme alla collega Zeinab Faraj, nel sud del Libano.
L’attacco ha ucciso altre due persone.
I soccorsi sono riusciti a trarre in salvo Zeinab, ferita, insieme ad altre due persone. Amal è ancora sepolta sotto le macerie; la Croce Rossa ha cercato di avvicinarsi, ma Israele li ha attaccati e costretti a ritirarsi.
Amal Khalil aveva già ricevuto minacce dirette da Israele per il suo lavoro. Con lei è stata usata la tecnica del double tap, la stessa efficacemente adoperata sui bambini di Gaza. Le hanno colpite una prima volta, spingendole a cercare rifugio, e poi hanno colpito una seconda volta dove si erano rifugiate.
