“Scrivi degli altri quello che vorresti fosse scritto di te”: questa è la prima “regola” della Carta di Assisi dei bambini, che da oggi ha anche una versione animata per educare i più piccoli al rispetto e alla responsabilità online. Il decalogo, realizzato dall’associazione Articolo 21 e da Cnr Irib, porta la firma di papa Francesco, che dal 2024 ha più volte sottolineato l’importanza di trasformare il documento in uno strumento vivo, capace di entrare concretamente nelle comunità educative e nelle scuole. La versione animata è stata realizzata anche per rispondere all’invito del pontefice, per raggiungere in modo immediato i bambini, e per contrastare cyberbullismo e odio digitale, “trasformando i più piccoli in cittadini consapevoli dei rischi del web”, ha spiegato Iside Castagnola, coautrice della Carta, durante la presentazione del progetto a Montecitorio. “Bisogna intervenire, non possiamo lasciare i nostri bambini alla mercé della tecnologia”: ha rimarcato il presidente dell’Associazione nazionale presidi, Antonello Giannelli.
“È molto bello poter parlare di questo strumento straordinario a poca distanza dall’anniversario della morte di papa Francesco – ha raccontato Andrea De Maria, segretario della commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e di degrado delle città -. Le normative certamente servono, ma prima di tutto serve la formazione delle persone. Il web è un’innovazione che comporta tante potenzialità ma anche tante criticità, e i bambini sono i soggetti più a rischio”.
Guido D’Ubaldo, presidente dell’Odg Lazio, ha fatto sapere che promuoverà presto dei corsi di formazione per diffondere la Carta di Assisi dei bambini tra i giornalisti: “La firma di papa Francesco ha un valore enorme e noi abbiamo il compito di portare avanti questo percorso. Le parole sono pietre, servono a costruire ponti e non muri”.
Il presidente di Telefono Azzurro, Ernesto Caffo, ha invece ricordato la pubblicazione della carta di Treviso per la tutela dei bambini del 1990: “Abbiamo costruito un percorso per promuovere una serie di comportamenti all’interno del mondo dell’informazione, che incoraggiassero a guardare il bambino come soggetto e non come oggetto. Oggi è importante trasformare le conoscenze che già abbiamo in azioni”. A questo proposito, il presidente di Rai Kids, Roberto Genovesi, ha lanciato un appello al mondo politico: “È importante che ci siano leggi che regolino il comportamento e il confronto con gli strumenti tecnologici e i social media, però la politica deve fare in fretta perché il digitale si evolve quotidianamente”. Ha poi fatto sapere che, a partire da oggi, la Carta di Assisi animata sarà mandata in onda periodicamente sui canali televisivi destinati ai bambini.
(Da Avvenire)
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