Fnsi ed Articolo 21 al fianco dei giornalisti maltesi per arrivare alla verità sull’omicidio di Daphne Caruana Galizia

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Nel corso della lunga audizione resa quest’oggi dinanzi la Commissione pubblica di Inchiesta sull’omicidio di Daphne Caruana Galizia, la presidente dell’Istituto dei Giornalisti Maltesi (IGM), Sylvana Debono, ha coraggiosamente denunciato tutte le inefficienze e le colpevoli disattenzioni che hanno portato, il 16 ottobre 2017, all’assassinio della blogger maltese, dilaniata da un’autobomba collocata nei pressi della sua abitazione nella località di Bidnija. Alla toccante testimonianza hanno assistito, fra gli altri, l’inviato di Avvenire Nello Scavo e l’avvocato Giulio Vasaturo, legale della FNSI. “Con la nostra presenza, quest’oggi, al fianco di Sylvana Debono, vogliamo esprimere la vicinanza dell’intera comunità dei giornalisti italiani ai cronisti maltesi che si battono per ottenere giustizia e verità sul caso di Daphne Caruana Galizia”, hanno sottolineato, all’uscita dal Tribunale di La Valletta, Nello Scavo e Giulio Vasaturo. La Commissione pubblica di inchiesta concluderà i suoi lavori nei primi mesi del 2021. Nel frattempo prosegue, innanzi la Corte penale di La Valletta, il processo a carico di Yorgen Fenech, accusato di essere il mandante dell’efferato omicidio della giornalista maltese, impegnata in prima linea nel denunciare la corruzione dilagante ed i traffici illeciti che coinvolgevano esponenti di primo piano del governo dell’isola.

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