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Quel giovane sorridente cronista, caduto sotto i colpi di una camorra assassina

 
Il programma della Giornata con Giancarlo Siani di mercoledì 23 settembre 2020 è stato varato. Superate quasi del tutto le difficoltà organizzative, anche in merito alle sacrosante misure prudenziali da rispettare, sia pure con relatori e pubblico ridotti rispetto al passato.
Ma non potevamo mancare l’appuntamento con Giancarlo di questo trentacinquesimo anniversario della sua barbara uccisione e della diciassettesima edizione del Premio Siani. Diretta streaming sulle pagine social Facebook ed YouTube di Radio Siani.
In una delle prefazioni che mi hanno assegnato, per la nuova edizione del volume “Le Parole di una vita. gli scritti giornalistici di Giancarlo Siani”, IODedizioni, che la “Fondazione Giancarlo Siani Onlus” ha voluto proporre scrivevo: “Sai quante volte…” Ed in tantissime occasioni, ma non solo negli anniversari, mai stanchi o ripetitivi, con Paolo, tante volte ci siamo detti che “avevamo fatto davvero tutto” per onorare quel giovane sorridente cronista, caduto sotto i colpi di una camorra assassina, ed anche tanti giornalisti vittime o ancora oggi minacciati. Quante pubblicazioni, film, rassegne stampa per ricostruire vicenda e processi, spettacoli teatrali, dibattiti, incontri con centinaia di studenti delle superiori e meravigliosi ragazzini delle elementari, con la voglia di sapere, capire, protestare, scrivere, raccontare essi stessi.
Eppure, ogni volta, siamo sempre ad un nuovo inizio.
Ecco finalmente venire incontro i giovani Gianmario e Ludovica, a prendere le redini delle iniziative, con Libera e Fabio Giuliani, con la Fondazione Pol.i.s., don Tonino Palmese ed Enrico Tedesco. Così Paolo, Carmen ed io accompagniamo.
Ed ecco un nuovo fiorire di iniziative e di pubblicazioni, che nascono nei tempi difficili del Covid, ma avranno lunga vita, con la futura presenza nelle scuole, nei dibattiti, nelle presentazioni…
L’Ordine nazionale dei giornalisti, con Carlo Verna e l’Ordine regionale della Campania, con Ottavio Lucarelli, mercoledì 23 settembre 2020, alle 11:00 al Cinema Modernissimo, di via Cisterna dell’Olio, nei pressi di Piazza Dante, consegneranno alla famiglia Siani il “Tesserino bordeaux” per giornalisti professionisti, intestato a Giancarlo, e daranno in omaggio agli ospiti proprio la nuova edizione dell’opera completa di Giancarlo.
E ci saranno, distribuiti e ben distanziati fisicamente, ma non negli intenti, nell’ampia Sala del Cinema, messo a disposizione di Luciano Stella, il Sindaco Luigi de Magistris, l’assessore regionale all’istruzione e politiche sociali Lucia Fortini, il Procuratore della Repubblica, Giovanni Melillo ed il Procuratore Generale, Luigi Riello, il Presidente della Corte d’Appello, Giuseppe De Carolis Di Prossedi, l’Avv. Generale dello Stato, Antonio Gialanella, con il Prefetto Valentini, il Questore Alessandro Giuliano, il Comandante provinciale dei Carabinieri, Canio Giuseppe La Gala, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Gabrielle Failla.
Verrà Luigi Ciotti. Ci sarà Roberto Fico, Presidente della Camera dei Deputati.
Ci sarà ovviamente Federico Monga, direttore de “il Mattino”.
E l’edizione di quel giorno porterà in tutte le edicole della Campania, in omaggio col giornale, il libro “ Giancarlo Siani giornalista-giornalista. Dagli articoli pubblicati sul Mattino dal 1980 al 1985”, IODedizioni.
Ma saranno presenti anche tutti gli altri direttori delle testate napoletane, da Antonio Sasso, de “Il Roma” ad Enzo D’Errico, del “Corriere del Mezzogiorno” ad Antonello Perillo, “caporedattore dei servizi giornalistici della TGR Rai”, ad Ottavio Ragone, di “Repubblica”.
E proprio Repubblica, intanto, distribuirà con il giornale di lunedì 21 settembre, il libro verità sulla vicenda Siani, “La stampa addosso”, Guida editori, scritto di suo pugno da Armando D’Alterio, il pm che, con le sue inchieste, coadiuvato dai fidatissimi uomini della polizia di Stato, Auricchio e Troiano, riuscendo ad aprire il caso dopo 12 anni, nel 1997 assicurò alla giustizia assassini e mandanti di Giancarlo, con conferma in Cassazione. Sembra quasi un thriller, la sceneggiatura per un film, ma si tratta invece dell’appassionato diario di nove anni ininterrotti di indagini, che porta allo scoperto anche complicità di segmenti di politica ed imprenditoria corrotta, sgombrando inoltre il campo da ricostruzioni solo fantasiose, avanzate da qualcuno nel tempo, senza il valido supporto di certosine e spesso pericolose indagini sul campo.
Tutta la stampa impegnata a ricordare, nel rispetto dell’autonomia di ciascuna testata, con l’affettuosa vicinanza, naturalmente più sofferta e preponderante nel giornale di appartenenza, un collega vittima della camorra “per colpire la libertà di stampa”, come recita la scultura di Mimmo Palladino, regalata al Mattino nel 2005.
Ecco un “concorrere”, nell’accezione etimologica del termine, ad affermare i principi di verità e giustizia, il valore del giornalismo d’inchiesta e la tutela degli operatori dell’informazione contro ogni forma di minaccia o di violenza.
Di questi temi si parlerà nel pomeriggio del 23 settembre, alle 15:30 dalla Fondazione Pol.i.s. in diretta streaming di Radio Siani, durante l’incontro, coordinato da Ottavio Lucarelli, sul tema “Dalla carta stampata al Web giornalisti sotto tiro – in Campania nasce l’Osservatorio”, con Gianmario Siani, don Tonino Palmese, Michele Albanese, responsabile nazionale FNSI legalità, il magistrato Aldo De Chiara e Lorenzo Frigerio, di Liberainformazione, in collegamento via web.
Purtroppo le scuole non potranno partecipare fisicamente all’iniziativa, ma intanto gli studenti che, durante l’estate, hanno letto e recensito i libri degli autori che riceveranno la targa del “Premio Siani” colloquieranno via Facebook con gli autori. Così quelli del Liceo Pansini si collegheranno con Maria Franco, per il libro “Dietro l’angolo, c’è ancora strada per un lessico nisidiano “ Guida editori; quelli dell’IIS Siani e del Liceo Genovesi con Viola Ardone per il libro “Il treno dei bambini”, Giulio Einaudi editore; quelli del Liceo G.B.Vico con Luigi Ciotti per il libro “L’amore non basta”, Giunti editore. Un riconoscimento andrà inoltre a Simona Melorio e Vincenzo Sbrizzi, per la ricerca “Torre Annunziata, tra camorra e deindustrializzazione” del Centro ReS Incorrupta,UNISOB.
 
Geppino Fiorenza
presidente onorario della Fondazione Giancarlo Siani Onlus”

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