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Quattro giornalisti condannati a morte in Yemen

 

Amnesty International e la Fondazione Samir Kassir hanno realizzato e diffuso un video in segno di solidarietà per quattro giornalisti condannati a morte in Yemen.

Abdel-Khaleq Amran, Akram al-Walidi, Hareth Hamid e Tawfiq al-Mansouri sono stati giudicati colpevoli di spionaggio, l’11 aprile, da un tribunale speciale istituito dal gruppo armato huthi nella capitale Sana’a.

I quattro giornalisti erano stati arrestati il 9 giugno 2015 all’interno dell’hotel Qasr al-Alham di Sana’a, uno dei pochi luoghi della capitale con una connessione Internet ancora funzionante.

Per loro, così come per altri sei giornalisti arrestati lo stesso giorno, è scattata l’accusa di “collaborazione col nemico” e ” diffusione di dicerie e notizie false” a vantaggio della coalizione guidata dall’Arabia Saudita e dagli Emirati arabi uniti, che nel marzo 2015 ha avviato una sanguinosissima campagna militare contro gli huthi.

I sei sono stati successivamente assolti e autorizzati al rilascio ma solo uno di loro è tornato effettivamente in libertà.

Lo Yemen è al 167° posto nella classifica di Reporter senza frontiere sulla libertà di stampa.

Questo il link al video: https://www.youtube.com/watch?v=SOVbfSwCbUg

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