Sei qui:  / Articoli / Informazione / Media / “Pressenza”: giornalismo coerente con un nuovo mondo

“Pressenza”: giornalismo coerente con un nuovo mondo

 

Pressenza è un’agenzia stampa internazionale umanista interamente composta da volontari. E’ nata nel 2009 nell’ambito delle iniziative che hanno portato alla realizzazione della Prima Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza ed emette notizie giornaliere in 8 lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese, greco e catalano).

Volevamo lasciare uno strumento di lavoro anche dopo gli innumerevoli eventi che hanno costellato la Marcia e ci siamo accorti che, paradossalmente, non esisteva un’agenzia tematica internazionale che trattasse i temi della pace e della nonviolenza: un buon motivo per cominciare a tessere una rete di media diversi, che potessero appoggiarsi a vicenda per compensare la tremenda e perniciosa influenza del mainframe, portavoce del Pensiero Unico che recita il mantra “io sono il Denaro Dio tuo. Non avrai altro Dio all’infuori di me”. Perché il giornalismo è e deve tornare a essere educazione, formazione e non propaganda.

Così Pressenza è in primo luogo l’espressione e il racconto della base della società, lì dove il nuovo mondo sta fermentando e facendo le sue prime prove; su Pressenza si leggono i comunicati stampa dei comitati locali, degli Indignati, dei forum per l’acqua e anche delle ONG in prima linea nell’aiuto a chi soffre; ma ci sono anche le denunce delle violazioni dei diritti umani, del disastro ambientale, della discriminazione dei media indipendenti; si parla anche di quei governi che non compaiono nei TG nazionali, di quegli stati “non importanti” che discutono di trattati di abolizione delle armi nucleari e poi li approvano. Infatti ci preoccupa questo “racconto” dominante di un mondo che va a rotoli senza nessuna soluzione alternativa.

Vogliamo illuminare l’oscurità di questo momento buio, pieno di violenza e ingiustizie, puntando i riflettori su quanto di buono sta nascendo da varie parti del pianeta: risposte nuove alla violenza e alla discriminazione, nuove visioni del lavorare insieme, nuove proposte di soluzione dei problemi.

Riprendendo un vecchio ma valido slogan Pressenza è la voce di chi non ha voce, orgogliosa di essere e restare un’agenzia stampa, cioè di fare un giornalismo descrittivo e attento, di verifica delle notizie e lontano dagli scandalismi. E dichiara, con onestà e fierezza, da che punto di vista parla: da quello dell’Essere Umano che ha bisogno di liberarsi della violenza, dei popoli di tutto il pianeta senza alcun ordine di importanza, delle rivendicazioni di equità e giustizia, di valorizzazione della diversità, dal punto di vista della necessità urgente di un futuro di tutti, per tutti.

Infine vorrei sottolineare che Pressenza è una palestra giornaliera dove ci confrontiamo e costruiamo un diverso modo di lavorare insieme, orizzontale, partecipativo, che cerca di valorizzare ogni talento e diversità.

Olivier Turquet, Coordinatore della redazione italiana di Pressenza

Leggi:

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE