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Sangue sugli Champs-Élysées a 3 giorni dal voto francese. Un agente morto. Ucciso l’assalitore. Hollande: “è terrorismo”

 

Torna il terrore a Parigi, stavolta agli Champs Elysées, a tre giorni dal voto in Francia. Un poliziotto ucciso, due agenti feriti e lo stesso aggressore è morto durante un attacco. La polizia chiede attraverso i media a tutti i parigini di evitare la zona. L’attacco di Parigi “è terrorismo”, ha detto il presidente francese Francois Hollande.
L’attacco, a colpi di kalashnikov (“una sparatoria violenta”, secondo i primi testimoni), è avvenuto davanti a un grande magazzino britannico. Il killer era schedato come individuo radicalizzato a rischio di perpetrare attentati (con il codice della lettera ‘S’).
Non è ancora chiaro se l’assalitore sia stato solo uno, né se la sparatoria fosse legata agli arresti per terrorismo effettuati a Parigi questa settimana. Di sicuro c’è solo che intorno alle ore 21 un uomo è sceso da un’auto, un’Audi 80, ha aperto il fuoco contro il furgone della polizia e poi ha cercato di scappare a piedi prima di essere abbattuto dagli stessi agenti.

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