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La giornata della memoria in Europa

 

I governi della Danimarca e della Svizzera confischeranno una parte dei bene dei richiedenti asilo politico che andranno a finire nelle casse statali per pagare le spese dei rifugiati.
Altri paesi del nord Europa stanno pensando d’intraprendere la stessa iniziativa.
Ungheria: si è costruito un muro al confine della Croazia. Questo è il primo muro ex novo edificato dalla nascita dell’Unione Europea.
Vista la politica non propriamente “comunitaria” sull’accoglienza e la sua incredibile lentezza nel novembre scorso Juncker disse: “Di questo passo li ricollocheremo nel 2101”
Oggi ricordiamo coloro che sono morti: disabili, ebrei, prigionieri politici, criminali comuni, immigrati e apolidi, testimoni di geova, omosessuali, asociali, rom e sinti. Ricordiamo quanti di loro sono riusciti a salvarsi perché hanno cercato di scappare, ricordiamo i sopravvissuti perché loro stessi ci hanno fatto conoscere quanto può essere grande il male ma non dimentichiamo chi ancora oggi vive nell’orrore.

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