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Lavoro autonomo Fnsi, eletti Maurizio Bekar e Alessandro Martegani

 

Sarà  Maurizio Bekar a rappresentare il Friuli Venezia Giulia nella Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi. Lo stesso Bekar e Alessandro Martegani saranno invece i componenti dell’Assemblea nazionale dei lavoratori autonomi del sindacato dei giornalisti. Questi i risultati delle elezioni svoltesi il 10 aprile al Circolo della Stampa di Trieste, all’assemblea dei freelance iscritti all’Assostampa FVG. Una piena riconferma per Bekar, coordinatore nazionale uscente della Commissione, e per Martegani, segretario Assostampa e già membro dell’Assemblea nazionale. La Commissione regionale lavoro autonomo verrà invece rinnovata dopo le imminenti elezioni del direttivo dell’Assostampa FVG. L’assemblea ha anche approvato una mozione sugli impegni da affrontare. Fra questi la centralità del lavoro non dipendente, in pari dignità con quello dipendente; l’attuazione della mozione sul lavoro autonomo approvata al Congresso Fnsi di Chianciano; rappresentanza, con ruoli effettivi, del lavoro non dipendente negli organismi di categoria; garanzia di rappresentanza nella Fnsi ai lavoratori autonomi della Campania, a tutt’oggi non più federata al sindacato unitario dei giornalisti. Infine, dopo la bocciatura del TAR della delibera sull’equo compenso, riapertura del confronto sul tema, una nuova delibera d’attuazione in aderenza alla legge e alla sentenza, e la ridiscussione con gli editori dell’accordo sul lavoro autonomo del 2014, in cui le modalità di retribuzione previste sono strettamente connesse alla delibera sull’equo compenso ora cassata dal TAR.

MOZIONE SUL LAVORO NON DIPENDENTE DELL’ASSEMBLEA REGIONALE LAVORO AUTONOMO FRIULI VENEZIA GIULIA

L’assemblea regionale dei giornalisti freelance del Friuli Venezia Giulia, in occasione dell’elezione dei propri rappresentanti nella Commissione e nell’Assemblea nazionale del lavoro autonomo:

– Ribadisce la centralità delle problematiche del lavoro non dipendente, che rappresenta un 62,6% in crescita dei giornalisti attivi. A queste vanno date risposte urgenti, in un’ottica di pari dignità con il lavoro dipendente, così come affermato nella mozione sul lavoro autonomo approvata a larghissima maggioranza dal 27  Congresso Fnsi di Chianciano. Mozione a cui va ora data piena attuazione a tutti i livelli, anche aziendali, della professione.

– Si ribadisce la centralità di una rappresentanza del lavoro non dipendente, con ruoli effettivi, nei vari organismi di categoria, e l’importanza dei contributi forniti durante lo scorso mandato dalla Commissione e dall’Assemblea nazionale lavoro autonomo. Organismi, questi, che  vanno ora sviluppati e sostenuti con azioni, mezzi e risorse economiche adeguati a garantire loro di operare con continuità ed efficacia, in modo che diventino reali punti di aggregazione e coordinamento delle istanze dei freelance, luoghi propulsori di idee, dibattito e intervento, così come approvato dal 26° Congresso Fnsi di Bergamo.

– Pertanto è anche necessario garantire rappresentanza nella Fnsi ai lavoratori atipici ed autonomi della Campania, regione dalle forti problematiche di precarietà lavorativa, ma che a tutt’oggi non risulta più federata al sindacato unitario dei giornalisti italiani.

– Infine, dopo la bocciatura da parte del Tar del Lazio della delibera d’attuazione della legge sull’equo compenso, è necessario che si riapra il dibattito e il confronto sul tema, e che la Commissione a ciò deputata elabori sollecitamente una nuova delibera, in aderenza allo spirito della legge e alla sentenza del TAR. Ed è anche necessario che l’Fnsi ridiscuta l’accordo sul lavoro autonomo stipulato nel 2014 con gli editori, la cui parte sulle modalità di retribuzione è strettamente interconnessa ed ispiratrice della delibera sull’equo compenso, ora cassata dal TAR.

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