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La casa dei lettori di twitter

 

Esiste un luogo. Una mescolanza meravigliosa in cui Camus incontra ancora una volta Sartre e Simone de Beauvoir come nel Thèâtre de la Cité a Parigi, Calvino gioca con Raymond Queneau e Georges Perec all’acrobazia dell’intelligenza e dell’immaginazione. Fëdor Dostoevskij torna a regalare a John Fante i suoi orizzonti invisibili. Carlos Fuentes, Gabriel García Márquez e Julio Cortázar viaggiano ancora in treno da Parigi a Praga in una nuvola di jazz e di opinioni politiche e Rainer Maria Rilke e Marina Cvetaeva finalmente si guardano. Un luogo in cui la Callas dalle nuvole scrive nuovamente a Pasolini. Un luogo in cui l’amore per la letteratura crea voli pindarici, incantevoli armonie e sogni il suo nome è @casalettori e la sua porta è Twitter.

Maria Anna Patti, donna che ama i libri, ha creato questo luogo spinta dal desiderio di dimostrare che il tristemente noto “in Italia non si legge” (l’anno scorso gli italiani hanno acquistato 2,3 milioni di libri in meno e solo una consolazione arriva dalle nuove frontiere dell’universo libro: gli ebook. Il mercato è in crescita sia in termini di titoli disponibili che di quota di mercato) è affermazione almeno in piccola parte falsa. E così si è rivelata, in pochi mesi migliaia di lettori e lettrici si sono appassionati a @casalettori hanno iniziato a sentire pensieri diversi a vivere le mille vite in cui solo le parole sono in grado di condurti a cogliere nuovi spunti che abitano dentro ognuno di noi.

A ogni Hashtag scelto (un filo conduttore immediato) giorno dopo giorno hanno risposto con citazioni, riflessioni, emozioni, immagini. Le parole degli scrittori hanno creato il bisogno di scoprire di più, l’esigenza di possedere un libro non letto. Le tweet interviste hanno permesso di conoscere gli autori contemporanei felici di dissipare dubbi e colmare curiosità. L’alfabeto poetico: @casalettori sceglie una lettera che indica l’iniziale dei poeti cui fare riferimento per citare la loro opera attraverso l’hashtag #lamiapoesia, creando così un’emozionante alchimia in cui Poe, Pavese, Pessoa, Prevert, Pedretti, Pound hanno svelato il mai sopito amore per l’arte poetica. L’affettuoso rapporto con le case editrici ha arricchito di informazioni sui nuovi progetti editoriali.

Scorrendo @casalettori si sorride, si piange, ci si indigna, ci si emoziona, ci si innamora e si scopre che le parole di Roland Barthes erano vere: “La letteratura non permette di camminare ma permette di respirare”.

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