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Corradino Mineo: “Pasticcio alla Camera, epurazione in Senato”

 

In prima pagina “Il grande scandalo” delle “Guardia di finanza”, questa è Repubblica. “Soldi nascosti e vacanze regalate”, il Corriere. Ma accanto, neppure subito dopo, ecco il pasticcio brutto scoppiato nel partito del 40,8%. Tornano i franchi tiratori: “Camera contro i giudici, caos nel Pd”, racconta Repubblica. “Governo battuto sulla giustizia” Corriere. “Responsabilità civile dei giudici, alla Camera un sì contro il governo”, la Stampa. “Pd e B scoprono il responsabile: è tutta colpa dei giudici”, scrive il Fatto. 

È difficile non vedere nell’episodio di ieri alla Camera, dopo lo shock delle inchieste Expo e Mose, un ritorno del fantasma dei 101. Un voto, ancora segreto, che rivela tanta voglia di governare con la destra, di risolvere i problemi, e per primo quelli della corruzione, semplicemente nascondendoli. Levando di mezzo chi rompe le scatole, a cominciare dai magistrati scomodi. Un riflesso d’ordine, diedi una voglia di regime. E Renzi che fa? Tornato dall’Asia, per prima cosa ha concesso poteri efficaci al magistrato anti corruzione Cantone? Ha chiesto conto a Speranza, capo gruppo alla Camera, di come la maggioranza assoluta che il porcellum ha dato al Pd si sia liquefatta? No, a credere ai giornali, Matteo Renzi appena messo piede sul suolo patrio avrebbe autorizzato l’altro capo gruppo, quello del Senato, Luigi Zanda a far fuori chi gli aveva lealmente chiesto di tenere in maggior conto il dibattito parlamentare e di non procedere, a forza di colpi di mano e incontri con Berlusconi, sul tema, delicatissimo, delle riforme costituzionali. Il Fatto: “Al Senato, Renzi caccia Chiti e Mineo dalla commissione che deve discutere la riforma di Palazzo Madama. Ai tempi di Stalin, si sarebbe chiamata epurazione”.

Ma c’è un nesso tra la prova di fragilità data dal Pd alla Camera e il decisionismo muscolare mostrato in Senato”?  Repubblica racconta di “50 franchi tiratori”, spiega come sia passata “una proposta leghista”, che Renzi ha definito “trappolone” e alla quale ha promesso di “rimediare subito al Senato”. (Quando serve, va bene anche il bicameralismo perfetto!). Ma rimediare come? Secondo la Stampa, dopo aver promesso ostruzionismo e depositato oltre 3mila emendamenti,  ora “La lega tratta con il Pd” (sulla riforma costituzionale). E di conseguenza, “Forza Italia rischia l’isolamento”. Evidentemente c’è un po’ di confusione. Il nemico con cui ieri era negata ogni intelligenza (Mario Mauro è stato cacciato da Casini per aver votato un ordine del giorno Calderoli) diventa l’alleato di domani. E chi nel Pd aveva avuto la colpa di dire che, irrigidendosi su di un testo di riforma superato Boschi, Zanda e Finocchiro avevano commesso un errore politico e danneggiato Renzi e il Governo, deve essere messo a tacere. “Il Pd epura Mineo dalla Commissione Affari Costituzionali” scrive La Stampa. 

C’è un senso in questa confusione? Davvero Matteo Renzi ha deciso di nascondere la spazzatura sotto il tappeto? Di coprire gli errori della Boschi? La gestione incauta e inefficace dei suoi capi gruppo Zanda e Speranza? Di sottacere il prezzo che Lega e Berlusconi esigeranno per lanciare una ciambella di salvataggio alle sue riforme? Di impedire un sano e leale dibattito con la sinistra interna?

Questa mattina cercherò di capire, chiederò spiegazioni meno goffe di quelle che leggo. Sentirò Tocci, Casson, Civati, Chiti, personalità che più di me sono i destinatari di questo atto di forza burocratico e partitico. Con grazia domanderò a Manconi, che ieri aveva tuonato contro l’ipotesi di una mia epurazione, e a tanti come lui, come intendano reagire. Poi prenderò le mie risoluzioni. Per ora dico che la situazione mi sembra grave ma non seria. Renzi è un ottimo uomo politico, una risorsa per il Paese, ma il renzismo-stalinismo è un ossimoro, una barzelletta fuori tempo. Un agitarsi scomposto per nascondere le difficoltà. A proposito, oggi Il Giornale dice che “le mazzette erano per il Pd” e che l’ex sindaco di Venezia, Orsoni, secondo tanti che l’hanno conosciuto una persona per bene, “non avrebbe mai visto un euro” e che sarebbe stato “Scaricato” per coprire altra spazzatura. spero non sia vero.

In ogni caso, cari lettori del caffè, non mi farò mettere la museruola. 

* http://www.corradinomineo.it/

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