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Un voto per la Costituzione

 

“Non ho violato alcuna regola” continua a sostenere Berlusconi a proposito delle sue esternazioni nel giorno dell’ex silenzio elettorale. Per la verità non ha violato, ma letteralmente polverizzato qualsiasi norma, e non solo in materia di par condicio. Subito dopo il voto sarà davvero il caso che chi ha giustamente protestato proceda subito e senza esitazione ad abrogare immediatamente la par condicio, che tanto é giá stata rasa al suolo, ed ad approvare invece una rigorosa normativa in materia di conflitto di interessi che impedisca ad uno dei contendenti di poter accendere e spegnere a suo piacimento i riflettori mediatici. Naturalmente serviranno anche Autorità di garanzia indipendenti che abbiano voglia di tutelare l’interesse generale dagli assalti dei conflitti di interesse.

Per quanto ci riguarda non abbiamo certo indicazioni di voto da dare, in questa associazione convivono donne e uomini che sceglieranno nei modi più diversi; queste differenze sono la nostra ricchezza, il miglior vaccino contro I rischi della intolleranza, dell’integralismo, dell’oscurantismo.

Di sicuro, tutte e tutti gli associati di articolo 21, continueranno a battersi per la tutela della Costituzione e a dire no ai bavagli, alle censure, alle minacce contro il diritto di cronaca, ai tentativi di ridurre ulteriormente il diritto ad informare e ad essere informati.

Subito dopo il voto riuniremo i parlamentari che hanno sottoscritto la nostra carta d’intenti e chiederemo loro di presentare subito le proposte relative al conflitto di interessi, alle normative antitrust, alla liberazione delle Autorità e della Rai dal controllo dei governi e delle singoli forze politiche. Buon voto e, da martedì, nuovamente al lavoro per strappare dalle spalle dell’Italia quella vergognosa maglia nera in materia di libertà dei media che ci è stata assegnata durante e dopo il ventennio berlusconiano!

 

 

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