Sei qui:  / Articoli / Interni / Equo compenso, crescono le adesioni anche nel mondo dello spettacolo

Equo compenso, crescono le adesioni anche nel mondo dello spettacolo

 

“Ho letto e mi sono documentato e naturalmente potete usare anche il mio nome a sostegno di questa causa, del resto anche nel mondo dello spettacolo vigono leggi antiquate e sorpassate che zavorrano il lavoro di tutti”. Questo il messaggio che l’attore Alessandro Gassman ci ha inviato a sostegno della campagna promossa dalla Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi e rilanciata da Articolo21.

“Sono già oltre mille le adesioni, raccolte in pochissimi giorni, all’appello per l’equo compenso promosso dalla Commissione nazionale lavoro autonomo Fnsi, fatto proprio e rilanciato dall’associazione Articolo 21”. Lo rendono noto in un comunicato congiunto il direttore di Articolo21 Stefano Corradino e il Coordinatore della Commissione Lavoro autonomo Fnsi Maurizio Bekar . “In tanti hanno sottoscritto l’appello per l’approvazione immediata di una legge impedisca lo sfruttamento di professionisti che con il loro lavoro contribuiscono a garantire il diritto, costituzionalmente sancito, all’informazione!” Tra i primi firmatari, oltre a Franco Siddi e Roberto Natale, segretario e presidente Fnsi e al Segretario nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Giancarlo Ghirra molti freelance, giornalisti contrattualizzati, rappresentanti di Assostampa regionali, dell’Ordine e di movimenti di base di freelance.

A sostegno dell’appello anche l’astrofisica Margherita Hack, l’ex sindaco di Venezia Massimo Cacciari, le attrici Ottavia PiccoloLella Costa, l’attore David Riondino, il NIdiL nazionale, sindacato dei lavoratori atipici della Cgil con la sua segretaria Maria Di Serio, la campagna Giovani (Non+) disposti a tutto della Cgil e la responsabile delle Politiche giovanili della Cgilnazionale, Ilaria Lani, l’associazione 20 Maggio – Flessibilità Sicura del Forum del Lavoro del Partito DemocraticoEleonora Voltolina, direttore de la Repubblica degli stagisti, ed Antonio Pizzinato, già segretario generale CGIL, ex deputato e Sottosegretario al Lavoro del primo Governo Prodi.

Adesioni sono giunte anche da amministratori ed esponenti politici locali di Pd, Pdl, Udc, Sel, PdCI, tra i quali Elena Donazzan, Assessore al Lavoro della Regione Veneto.

A sostenere le ragioni dell’appello si sono uniti anche i parlamentari Giuseppe Giulietti (gruppo misto e portavoce di Articolo21), Andrea Martella, Raffaella Mariani, Sandra ZampaDe Biasi e Anna Maria Carloni, Daniela SbrolliniFurio Colombo, Roberto Zaccaria, Olga D’antona, Mario Adinolfi, Giorgio Merlo, Andrea Sarubbi (Pd), Goisis e Rivolta (Lega), Frassinetti e Mazzucca (Pdl),Enzo Carra, Pierluigi Mantini (Udc), Moffa (Popolo e territorio), Pardi e Zazzera (Idv),Enzo RaisiFabio  Granata (Fli).

“L’appello – concludono Corradino e Bekar – continuerà anche nei prossimi giorni; successivamente le firme verranno recapitate al ministro Elsa Fornero”.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE