L’appello del mondo del cinema per Cinecittà

0 0

Con un appello urgente dell’Anac indirizzato al Presidente della Repubblica e quello del Consiglio, alcuni importanti nomi del cinema italiano e internazionale chiedono che gli studi di Cinecittà e l’Istituto Luce “tornino ad essere punto di riferimento produttivo del cinema mondiale e restituiti a quel ruolo pubblico di volano per il rinnovamento e il rilancio del cinema italiano”.

L’appello (promosso dall’Anac)
Gli studi di Cinecittà sono famosi in tutto il mondo come luogo d’eccellenza
per la creazione di opere cinematografiche. Insieme ai suoi studi e ai suoi
laboratori sono le straordinarie professionalità dei maestri costruttori e
scultori, degli artigiani del gesso e dei macchinisti di scena ad aver
attirato a Roma le più grandi produzioni europee e d’oltreoceano.

Ora il piano industriale dei privati che gestiscono gli Studios prevede da
un lato lo smantellamento delle attività cinematografiche dall’altro la
costruzione di alberghi e “centri benessere” avviando così quel processo di
cementificazione e sfruttamento dell’area che alcuni dei più importanti
imprenditori edili della regione meditano da tempo.

Per questo noi sottoscritti autori cinematografici rivolgiamo un appello al
Presidente della Repubblica italiana e al Presidente del Consiglio perché
intervengano urgentemente per impedire tutto ciò e perché Cinecittà e
l’Istituto Luce tornino ad essere punto di riferimento produttivo del cinema
mondiale e restituiti a quel ruolo pubblico di volano per il rinnovamento e
il rilancio del cinema italiano.

Tra i primi firmatari
Gianni Amelio, Marco Bellocchio, Bernardo Bertolucci, Costantinos Costa Gavras , Ugo Gregoretti, Ken Loach, Citto Maselli, Franco Nero, Vanessa Redgrave, Pasquale Scimeca, Ettore Scola, Bertrand Tavernier, Giuseppe Tornatore


Iscriviti alla Newsletter di Articolo21