Al via il XXVII° Congresso Fnsi.
Con Articolo21 abbiamo intessuto una relazione permanente per il pluralismo dell’informazione e contro i bavagli

In parlamento negli anni abbiamo trovato alleati sensibili e determinati, tra i quali Giuseppe Giulietti e Vincenzo Vita (Articolo 21), Enzo Carra e una pattuglia di parlamentari capaci di agire intensamente sia alla Camera che al Senato. Questa battaglia non è finita, come vediamo anche dalle notizie più recenti dalla stampa…

#GIORNATADELLAMEMORIA
Shoah, memoria: “prima vennero…”

Molti l’attribuiscono al drammaturgo tedesco Bertold Brecht. In realtà la poesia è di un teologo e pastore protestante, sempre tedesco, Martin Niemoller. Questi i versi:…

Cosa suggerisce la “riforma” della Rai

Avevo messo da parte un breve sondaggio Swg pubblicato tempo prima da «il Venerdì di Repubblica»: La Rai tagli gli sprechi, ma non le News…

Grecia, una bella serata per la democrazia

Hanno vinto quelli che vogliono costruire i ponti, hanno perso i costruttori dei muri, gli inquinatori dei pozzi della civile convivenza…

Grecia capta, Europam cepit (I Tg di lunedì 26 gennaio)

La sintesi dei commenti italiani alla vittoria di Tsipras la troviamo in un titolo di TgLa7: “Tutti sul carro del vincitore”. Di riffe o di raffe è proprio così. Dai Tg di serata emergono solo dichiarazioni benevole o entusiastiche su Syiriza al governo, a meno dei 24 ore dal voto in una Grecia vessata che […]

Basilicata e petrolio, ‘Alle falde del Kilimangiaro’ fa arrossire il governatore Pittella

Guai a ficcare il naso in terra lucana e tentare di raccontare le nefandezze delle multinazionali del petrolio…

Papa Francesco: “i media possono aiutare a farci sentire più prossimi gli uni agli altri”

Pubblichiamo di seguito il testo integrale del messaggio del papa per la 48°Giornata delle comunicazioni Sociali. Un messaggio che tocca punti importanti per gli operatori dell’informazione

Nel silenzio della dimenticanza, Charlie muore ogni giorno

L’attentato alla redazione di Charlie Hebdo del 7 gennaio ha sollevato estemporaneamente la questione problematica della Libertà, ma questa è stata strangolata prontamente dall’ansiogena pesantezza dell’attualità…

La “legge bavaglio”: la Cassazione la presenta su di un piatto d’argento…

Contro la nuova legge bavaglio una proposta: andiamo in piazza a leggere le sentenze per dire no…

Toto Quirinale, perché Rodotà vince e svanisce?

In Articolo21 convivono anime diverse che in modo diverso pensano, pregano (o non pregano), votano e si mobilitano per cause civili, sociali e politiche. Per questa ragione non abbiamo candidature da indicare per il Quirinale. Tuttavia…

Diffamazione: allarme dall’Ordine dei Giornalisti per la riforma

“Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, riunito a Roma il 22 gennaio 2015, esprime forte preoccupazione per quanto sta maturando nel dibattito parlamentare in relazione alle modifiche di legge sulla diffamazione a mezzo stampa.

Boko Haram, Nigeria. Le stragi dimenticate dai tg

Non si parla in nessun Tg delle stragi di Boko Haram in Nigeria. Provincialismo, inconsapevole razzismo o inettitudine professionale

Oggi a Chianciano Terme inizia il XXVII Congresso della Fnsi

Oggi martedì 27 gennaio 2015, fino a inizierà il XXVII Congresso della Fnsi a Chianciano Terme con l’arrivo di trecentonove delegati da tutta Italia. I lavori, con la relazione introduttiva del Segretario generale uscente, Franco Siddi, cominceranno alle 10 di mercoledì 28 gennaio a cui seguiranno gli interventi dei delegati e degli ospiti. E’ prevista la […]

Appello al mondo giornalistico sul caso di Greta e Vanessa

Appello al mondo giornalistico sul caso di Greta, Vanessa e della rimozione di quattro anni di politica genocidaria

Senza fondo

“Je so’ pazzo” cantava il grande Pino Daniele e così dovrebbe bisbigliare davanti allo specchio Matteo Renzi, capo di un governo che sta assistendo inerte alla morte in diretta di circa duecento giornali.

Boko Haram, la Nigeria, il Camerun e una guerra che rischia di allargarsi

Dopo i duemila morti in poco più di una settimana ad inizio gennaio, c’è il rapimento in Camerun di 80 persone…

Assad in redazione

Quanta gente ha scoperto il confronto politico sulla Siria grazie a Greta e Vanessa…. Anche nomi illustri della politica e del giornalismo. Destando ovviamente clamore. C’è chi ha dubitato…

Grecia al voto e servizio pubblico dimezzato

Samaras aveva chiuso la tv pubblica greca nel 2013. 2700 a casa, parte dei 15mila dipendenti pubblici che la Troika chiedeva di licenziare. Dopo due anni i giornalisti volontari…

Je suis Charlie. Normalità, dubbi e certezze tra i francesi dopo lo choc terroristico

da Parigi – Ad una settimana dalla grande “Marcia repubblicana” di 4 milioni di persone che hanno mostrato al mondo intero l’orgoglio dei francesi per la difesa dei diritti fondamentali di libertà…

Intervista a Filippo Vendemmiati autore del film “Meno male è Lunedì”

Filippo Vendemmiati si definisce un professionista liberato: giornalista Rai da quasi trenta anni, spiega che i suoi documentari sono nati come riscatto rispetto al modo di fare cronaca in Italia. Tutto inizia da…

Meno male che Mario c’è … (I Tg di giovedì 22 gennaio)

Le partecipazioni erano state spedite diverso mesi fa, ma la festa è andata “in onda” solo oggi. La formalizzazione da parte della Bce dell’impegno ad acquistare 60 miliardi al mese dal marzo 2015 al settembre 2016, per quanto attesa guadagna inevitabilmente l’apertura di tutti i Tg. E’ il giorno di Mario Draghi, e le diverse […]

“Femminicidio e bullismo, bisogna cambiare il sistema educativo”. Intervista a Rita Tulelli

La Tv ci offre tante notizie di cronaca, ma la violenza commessa sulle donne sembra essere strage silenziosa quotidiana…

Raif Badawi, la libertà d’espressione, le campagne e la solidarietà variabile

Non è chiaro cosa accadrà nel prossimo futuro per il blogger dell’Arabia Saudita condannato a 10 anni di carcere e a 1000 frustate per aver offeso l’Islam. Quello che è chiaro…

Il 42% dei francesi vuole limitare la libertà di espressione sul web (sondaggio Journal du dimanche)

7 milioni di copie . E’ record per Charlie Hebdo. Tutti lo comprano alcuni addirittura lo rubano per rivenderlo a caro prezzo su e bay. Ma…c’è un ma…