Arresti respinti ma in carcere restano altri giornalisti. Martedì alle 19 tutti sotto l’ambasciata turca a Roma. Petizione su Change.org

Il tribunale di Istanbul ha respinto l’istanza di arresto a carico del caporedattore del quotidiano turco Zaman, Ekrem Dumanli ma la pressione sui media resta forte

Missing Map Project: i Paesi poveri sono ignorati anche dalle carte geografiche

Mezzo mondo senza dati, così titola l’Economist l’articolo sul progetto Missing Map, nato in collaborazione con Medici senza Frontiere, Croce Rossa e Humanitarian Openstreetmap Team, con lo scopo di mappare le aree più remote del globo.

Perché Renzi deve fermare la legge bavaglio

Se questo testo dovesse essere approvato, l’esercizio del diritto di cronaca diventerebbe ancor più problematico e i “temerari”, potrebbero continuare a minacciare

Tv: qual è il confine tra informazione e spettacolarizzazione?

La categoria deve essere capace di produrre una riflessione seria sull’argomento, non so se, invece, occorrano altre Carte deontologiche, forse ce ne sono gia’ troppe

“Immigrazione: abbiamo dei mezzi d’informazione che cavalcano gli stereotipi”. Intervista a Igiaba Scego

Igiaba Scego è la classica scrittrice “di confine”: il perfetto incontro fra due culture, quella italiana e quella somala delle origini

RSF, classifica mondiale sulla libertà di stampa: Italia al 49° posto

66 giornalisti uccisi (720 negli ultimi 10 anni); 119 rapiti, aumento del 35% rispetto al 2013 (40 sono ancora in ostaggio).

Illuminamo insieme la crisi più dimenticata:
il caso Centrafrica

Nella Repubblica Centrafricana i bambini non fanno più notizia, ma oltre 2,5 milioni di essi continuano a vivere in costanti situazioni di paura. Hanno uno scarso accesso a servizi essenziali e fanno completo affidamento sugli aiuti umanitari. Non dimentichiamoci di queste umanità disperate, non ricordiamoci di loro solo a Natale

Editoria moribonda

L’entità del Fondo è passata da 506 milioni nel 2007 al baratro attuale. Non solo. Per il 2013 –ora, per lo stesso ragionamento- i già miserrimi 55,9 ml sono scesi a 48. Parliamo del 51/52% del fabbisogno minimo per la pura sopravvivenza

Fu il boss mafioso Vincenzo Lubrano a volere la cacciata del giornalista Enzo Palmesano dal “Corriere di Caserta”

Il giornalista Enzo Palmesano dal quotidiano locale “Corriere di Caserta fu cacciato dal “Corriere di Caserta” per volere del boss mafioso di Pignataro Maggiore, “don” Vincenzo Lubrano. Lo scrive il blog di giornalismo investigativo Pignataro Maggiore News.

L’Unità: Consiglio Nazionale Fnsi, “urgente intervenire a tutela dei giornalisti”

I giornalisti in questo momento, non hanno un’azienda a cui chiedere di intervenire a sostegno del proprio reddito che rischia di essere gravemente compromesso da condanne a rilevanti risarcimenti

Il resto è mancia (I Tg di venerdì 19 dicembre)

Tutti i Tg raccontano i continui rinvii a partire dalla serata di ieri nella presentazione da parte del governo del testo della Legge di Stabilità

Deontologia professionale, umanità e il dolore che “rende bene”

Ad aver condannato Veronica, la giovanissima mamma di Loris, anche la folla di coloro che guardano la tv…

Messico: Iacopino (Odg), 102 giornalisti uccisi dal 2000, perché la Camera tace?

“E’ sorprendente che la Camera abbia deciso di rinunciare all’opportunità, offerta da un ordine del giorno del deputato Michele Anzaldi”

Delitto in salotto

Corre l’obbligo civile di prendere in esame –con amarezza e disgusto- l’orgia mediatica in atto attorno alla presunta colpevole del più efferato tra i delitti:

“DeLirio” Abbate, una battuta grave ed un attacco forte ad un coraggioso cronista

Oggi si è svolta innanzi la decima sezione del Tribunale di Roma l’arringa dell’avvocato Giosuè Bruno Naso, storico difensore di Massimo Carminati. Naso ha ironicamente affermato che il giornalista dovrebbe essere chiamato “DeLirio” Abbate…

Todos somos americanos! (I Tg di mercoledì 17 dicembre 2014)

La notizia è di quelle che, si spera, riempirà più di un paragrafo dei manuali di storia: l’annuncio contemporaneo di Obama e Raul Castro sulla fine dell’embargo e la ripresa dei rapporti amichevoli tra Stati Uniti e Cuba. L’impatto nelle redazioni giornalistiche è forte, e i Tg di prime time ne colgono correttamente il valore: […]

Rapporto Rsf: “Aumentata la strumentalizzazione della violenza contro i giornalisti”

Nel 2014 i giornalisti uccisi sono stati 66: due in meno che lo scorso anno quanto i morti furono 68

Rapporto Rsf: 44 i giornalisti attualmente sequestrati nel mondo

Il maggior numero di rapimenti è avvenuto in Ucraina (33) seguita da Libia (29), Siria (27) e Iraq (20).

Ciao Enzo!

Enzo Costa non c’è più. Lo scrittore e giornalista genovese nonché collaboratore di Articolo21 è mancato lunedì 15 dicembre per una crisi cardiaca. Si definiva un umorista umorale, e da sempre esprimeva una sua personalissima visione del mondo:

Sosteniamo chi rischia di essere condannato al silenzio e all’oscuramento

Riaccendere i riflettori su argomenti lontani o dimenticati quali sono oggi le guerre cancellate, i bambini sfruttati, le spese militari, il femminicidio…

#nobavaglioturco: un hashtag di libertà, una fiaccolata di democrazia. Il 23 dicembre alle 19 sotto l’ambasciata turca di Roma

Per dimostrare la nostra solidarietà alla popolazione turca à cui viene tolto il diritto di essere informati e ai giornalisti a cui viene tolto quello di informare.

Turchia: Siddi (Fnsi): “inaccettabili arresti di giornalisti, deriva autoritaria e vendicativa”

“Arrestate 32 persone tra giornalisti, editori e dirigenti dei media. Un fatto sconvolgente, un attacco sfrontato alla libertà di stampa”

Le conseguenze di Mafia Capitale

Chi può veramente credere che Carminati o Buzzi fossero quelli che decidevano tutto? Sono questi gli interrogativi che si pone un’opinione pubblica come quella della capitale

Diffamazione, il nodo della competenza territoriale. Articolo21: “Contro principi costituzionali”

” Si tratta di una norma “sostanzialmente vessatoria” afferma Giulio Vasaturo, avvocato e membro di Articolo 21

Tempo di premi, uno se lo dividono Corleone Dialogos e AlqamaH

Giovani impegnati nel sociale per una antimafia responsabile quella indicata dal prefetto Fulvio Sodano. L’informazione per loro è prima di tutto