Condannati Fahmy, Mohamed, Greste. La stampa in Egitto sempre più imbavagliata

Il caso dei tre giornalisti di Al Jazeera International e’ stato il piu’ eclatante in quanto ha colpito un’emittente straniera, ma il Comitato per la Protezione dei Giornalisti ricorda che ci sono almeno una ventina di reporters egiziani attualmente in carcere. Se si interpellano le autorita’, ci si sente rispondere che anche nel loro caso l’accusa e’ quella di essersi macchiati di atti di terrorismo…

Egitto, giornalisti di al Jazeera condannati: “un affronto alla giustizia”

Le accuse contro Famhy, Greste e Mohamed sono sempre risultate infondate e viziate da ragioni politiche. Non avrebbero mai dovuto essere arrestati e processati. Ora invece, se la Corte di cassazione non accoglierà il loro appello…

45mila firme su Change.org contro il “filo spinato per i clandestini” proposto dal leghista Buonanno. #buonannosetenevai

“Se e quando arriveranno dei clandestini dalle mie parti metterò il filo spinato carico di energia elettrica intorno al perimetro del territorio del mio Comune…”

Bbc Trust: #tomorrowsbbc deve essere deciso dai cittadini, non dai politici

Anche in Gran Bretagna si sta ragionando sulla migliore governance del servizio pubblico, visto che…

Il rischio di un’informazione “di classe”

Scrive Freccero: “Un servizio pubblico che voglia definirsi tale non può indirizzare il suo messaggio a un’élite, ma ha al contrario il compito di raggiungere tutti…

“Sappiamo leggere ma non comprendere”. Italiani primi nel mondo nella classifica degli analfabeti funzionali

Nei giorni scorsi, sulla scia del Rapporto della World Literacy Foundation in tema di analfabetismo nel mondo…

Funerali Casamonica: “siamo sempre lì a rincorrere le malefatte ma noi dobbiamo impedire che avvengano”. Intervista a Federica Angeli

Un carro funebre trainato da sei cavalli neri, un elicottero che lancia petali di rosa…

Una campagna in difesa della Convenzione sui diritti dell’Infanzia

Caro Articolo 21, la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, è il trattato più ratificato al mondo ma…

Enzo Baldoni, come i grandi maestri del giornalismo, voleva soprattutto capire

A undici anni esatti dalla sua morte, proprio il 26 agosto, i ricordi personali sono tanti, troppi, vivissimi. La memoria di Baldoni appartiene…

Gli occhi del cronista: per spiegare e raccontare

La riflessione sui linguaggi dell’informazione, sull’utilizzo strumentale di alcune parole non può fermarsi davanti a quanto accaduto dopo i funerali

Il premio Roberto Morrione
alle “Giornate del Giornalismo” di Riccione

Premiazione dell’inchiesta vincitrice e dibattito sul futuro dell’informazione con Walter Veltroni e Beppe Giulietti

20 anni fa con Windows 95 la più imponente campagna di lancio mediatico della storia della tecnologia

La sera del 24 agosto l’America si fermò per vedere Bill Gates, con una delle sue tristi magliette blu, duettare con Jean Leno…

Festa de “Il Fatto”. Peggio della censura, c’è solo la rassegnazione alla censura

Sembra l’ennesima storia di censura all’arma bianca saltata fuori dalle pagine di Meglio che taci, quella raccontata ieri…

Sud Sudan: ucciso giornalista, il 7° in 8 mesi

Ma l’informazione è messa a tacere anche per mano diretta del Governo, che ha ordinato la chiusura…

Aggredita la troupe di Agorà (Rai3). “Il tiro al cronista” non conosce soste

L’Italia da tempo è il paese, in Europa, con il più alto numero di cronisti minacciati. Basterebbe ricordare Trocchia, Abbate…

“Cosca Nuvoletta”, l’inchiesta del 10 giugno

Le indagini hanno riguardato anche la cooperativa agricola “Ortofrulat” di Pignataro maggiore – pubblichiamo i documenti sull’asse…

Trentino, una storia di “ordinario” sessismo

La frase è buttata lì, alla fine di un’intervista ad un quotidiano locale: a me le donne piacciono a letto. Dice proprio così – nessuna smentita è arrivata…

Usa: 2 reporter uccisi in diretta tv. 39 le vittime dell’informazione nel mondo nel 2015

Le vittime sono Alison Parker, 24 anni, e il cameraman Adam Ward, 27 anni. Lavoravano per la Tv WDBJ. Ferita l’intervistata, Vick Gardner. L’aggressore, Vester Flanagan, ex impiegato della stessa emittente, braccato dalla polizia si è tolto la vita. Sui social aveva accusato una delle vittime di avergli rivolto commenti razzisti

Migranti e informazione: anche il servizio pubblico deve contribuire a un giornalismo etico

Non tutto è da buttare. Non partiamo da zero. Partiamo dalla cultura, dalla conoscenza e facciamo tesoro…

#NoHateSpeech. Bloccare i discorsi che incitano all’odio è un dovere professionale

Bannare i forsennati del cyber-razzismo, impedire la diffusione dell’odio, non è solo un atto di responsabilità civile

Incitamento all’odio, specchio della futilità del giornalismo contemporaneo

Bisognerebbe ripartire da qui, da un utilizzo appropriato del linguaggio per scardinare il nuovo…

“Guardatemi, esisto”. Storia di Prudence e di altre 65 ragazze Nigeriane che non possono tornare indietro 

Oggi l’orrore del Boko Haram è sulle prime pagine dei giornali, ma arriva in differita…

Buio sui referendum

Quattro temi e 8 Sì: dall’abrogazione dell’Italicum, alle trivellazioni consentite dallo “Sblocca Italia”

Mahmoud Abou-Zeid, l’assurdo di una giustizia irragionevole e inumana

“Shawkan” è il soprannome di Mahmoud Abou-Zeid, fotoreporter arrestato nell’agosto 2013…

Google, e-Bay, Amazon… Quando i giganti del web resuscitano il Fordismo

Ha fatto scalpore la recente inchiesta del N.Y. Times sulle presunte condizioni “schiavistiche”…