#25aprile: libera stampa in libero Stato
Gli assalti squadristi ai periodici dei lavoratori. La “legge fascistissima” contro la stampa. La resistenza dei gruppi antifascisti…
Gli assalti squadristi ai periodici dei lavoratori. La “legge fascistissima” contro la stampa. La resistenza dei gruppi antifascisti…
L’Unità non può più restare in silenzio. Era la frase che risuonava alcuni mesi fa nella sala stampa della Camera in una iniziativa pubblica. Articolo21 era lì con Giuseppe Giulietti, Tommaso Fulfaro, Vincenzo Vita e Santo Della Volpe. La sua assenza, ribadivamo, è una ferita per il pluralismo dell’informazione e per la stessa democrazia italiana…
Anch’io sto con l’Unità. Come il portavoce e il direttore di Articolo21, sono convinto che il giornale fondato da Antonio Gramsci debba vivere. Da troppi anni si limita a sopravvivere, tra una crisi e l’altra. Chi ci lavora farà ancora dei sacrifici, ma non può adattarsi a una lenta agonia. Non so quanto gli impegni presi dall’editore e dagli sponsor – “tutti impegni non mantenuti”, dice il cdr del quotidiano – fossero davvero risolutivi. Ma per vivere quel giornale dovrebbe conquistare nel Partito democratico…