Informazione: serve il coraggio del cambiamento
Il saluto di Articolo21 ai lavori del XXVII° Congresso della Federazione nazionale della stampa (27-30 gennaio, Chianciano) ha toccato diverse questioni…
Il saluto di Articolo21 ai lavori del XXVII° Congresso della Federazione nazionale della stampa (27-30 gennaio, Chianciano) ha toccato diverse questioni…
“E’ sotto gli occhi di tutti la crisi devastante dell’editoria italiana” scrive la presidente della Camera
Alla tavola rotonda “Maschere per Smascherare. Giornalisti sotto copertura” con la partecipazione straordinaria dei giornalisti Günter Wallraff, Jean-Baptiste Malet, e Sabrina Giannini, di Report
Molti l’attribuiscono al drammaturgo tedesco Bertold Brecht. In realtà la poesia è di un teologo e pastore protestante, sempre tedesco, Martin Niemoller. Questi i versi:…
Giorgio Perlasca è un Giusto, che inganna e mente per fare del bene. Un uomo che strappa dalle camere a gas 5218 ebrei ungheresi. Un uomo che non racconterà mai la sua storia. Un eroe silente, che resta quasi dimenticato, fino alla fine degli anni ottanta
Sono passati 15 anni dalla votazione della legge italiana che su proposta del senatore Furio Colombo, istituì il 27 gennaio la “Giornata della Memoria”, dedicata alle vittime dell’Olocausto
Giorni difficili, giorni di protesta, giorni di disagi per chi si muove nella città, per chi entra e chi va via, in una Taranto agitata da mille nuove problematicità legate al mondo dell’acciaio
“Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, riunito a Roma il 22 gennaio 2015, esprime forte preoccupazione per quanto sta maturando nel dibattito parlamentare in relazione alle modifiche di legge sulla diffamazione a mezzo stampa.
Riforma Costituzionale e riforma elettorale: due lettere sottoscritte da giuristi, intellettuali e associazioni inviate ai Parlamentari Italiani che possono essere anche sottoscritti dai cittadini su Change.org
Charlie Hebdo, la Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai) rilascia la sua dichiarazione alla stampa e lancia nuove proposte
Incontro pubblico promosso da Anpi, Cgil, Libera, Libertà e Giustizia e Rete per la Costituzione.
L’Italia può farcela ad uscire dalla crisi economica, morale e politica, solo rimettendo in primo piano i valori costituzionali e le ragioni etiche e di buona politica
Fino a quando la fustigazione pubblica di Badawi, andrà avanti, Amnesty International Italia ha deciso di protestare
“Perché la matita sarà sempre al di sopra della barbarie, perché la libertà è un diritto universale, noi, Charlie, pubblicheremo il vostro giornale del mercoledì. Charlie Hebdo, il giornale dei sopravvissuti”…
Cecilia Strada, presidente di Emergency, in seguito alla manifestazione di sabato in piazza Duomo, organizzata dopo la strage di Parigi a Charlie Hebdo è stata oggetto su Facebook e Twitter di offese, intimidazioni, calunnie e minacce
Doveva essere una riforma della legge sulla stampa per eliminare la pena del carcere per i giornalisti, a tutela dei diritti fondamentali…
Una folla immensa e senza precedenti. Un milione e mezzo, forse due milioni di francesi ed europei, composti e fraternizzanti, si sono snodati lungo le tre direttrici della Marcia Repubblicana, da Place de la Republique fino a la Gare de Nation. Ma una gran parte dei manifestanti entrava ed usciva dai cortei per le strade laterali, inondando tutto il centro di Parigi
Paris est Charlie si legge sull’Arco di Trionfo. E’ il simbolo dell’unità di Parigi della Francia e dell’Europa dopo i fatti di questi giorni. Ma c’è chi dice no. Il fondatore del Fronte Nazionale dice desolato non sono Charlie perché quello di Charlie Hebdo è uno spirito anarchico trotkista…