Turchia, attacco alla stampa libera
Dire la verità costa sempre molto. La scure della censura si è abbattuta oggi contro i giornalisti turchi. Complessivamente sono stati effettuati ventitrè arresti in un’operazione che ha coinvolto tredici città.
Dire la verità costa sempre molto. La scure della censura si è abbattuta oggi contro i giornalisti turchi. Complessivamente sono stati effettuati ventitrè arresti in un’operazione che ha coinvolto tredici città.
Dove finisce la libertà di chi scrive per informare e incomincia il diritto di non essere diffamati? La Camera dei deputati rifletta ancora prima di andare indietro piuttosto che avanti rispetto alla costituzione democratica in vigore.
” Si tratta di una norma “sostanzialmente vessatoria” afferma Giulio Vasaturo, avvocato e membro di Articolo 21
Un circolo mediatico che specula su un atto criminale così grave e dove la gara al linciaggio con un processo pubblico – che poco ha a che fare con l’informazione – scatena bassi istinti
Giovani impegnati nel sociale per una antimafia responsabile quella indicata dal prefetto Fulvio Sodano. L’informazione per loro è prima di tutto
Alle testate online si impongono tempi molto ristretti per la rettifica: entro due ore. Sono termini davvero molto gravosi e in certi casi ingestibili
Anche stasera Tg4 e Studio Aperto hanno propinato dosi industriali di informazione malata, a base di interviste plurime ai parenti della presunta mamma omicida di Ragusa
Ogni giorno 35 milioni di persone si sintonizzano. E’ il tratto di congiunzione tra l’era del broadcasting e il nuovo Impero della rete. Ma “Radio rai” vive un colpevole declino, contraddittorio rispetto alle opportunità che avrebbe
Troppi sono i silenzi che avvolgono l’Ordine dei giornalisti, qui è in gioco etica, morale e indipendenza dei giornali. E’ un problema di casta o peggio: il silenzio nasce da giornalisti camerati di Alemanno?
Va segnalato che la tendenza di alcune testate a mietere ascolti abusando di tonalità morbose incontra, come unica parziale attenuante, il consenso dei teleutenti
Se anche in Italia vigesse una legge come il Freedom of Information Act – FOIA, si concorrerebbe alla creazione di una Pubblica Amministrazione più trasparente efficiente e partecipativa
Non ci sono solo le querele temerarie , quelle in cui uno che si ritiene diffamato chiede al giornalista paccate di euro come risarcimento
Ha fatto rapidamente il giro dei social e del web in generale il post di Emanuele Lanfranchi, capoufficio stampa della Regione Lazio, che ha registrato e poi pubblicato su facebook (dopo aver informato il malcapitato) una telefonata con il giornalista di Report Giorgio Mottola…
Le notizie che trapelano dall’inchiesta sulla cosiddetta “Mafia Capitale” confermano quanto un’informazione libera,capace di entrare sui fatti che incidono sulla vita comunitaria e pubblica, sia un insostituibile presidio di legalità democratica
Lasciatemi ringraziare Sergio Armanini. Non sono mai stata una femminista, ho sempre pensato che tutto sommato nella battaglia per l’uguaglianza di genere fossimo…
Le vicende di “Mafia capitale” e della allegra brigata multicolore che si scambiava affari e appalti, giustifica ancor di più la battaglia che Blitz, quasi da solo, sta conducendo contro i bavagli di qualsiasi natura e colore. Tanto per cominciare questa inchiesta non avrebbe conseguito alcun risultato senza il ricorso alle intercettazioni e sarebbe rimasta silenziata, se alcuni cronisti non avessero deciso di raccontare…
Tra i tanti casi di cronaca nera che hanno per oggetto femminicidi od episodi di violenza nei confronti delle donne, tra i più odiosi ci sono le aggressioni via web, che rappresentano un attacco ignobile alla dignità delle donne al pari di quella fisica