Esteri
Dopo l’11 settembre, solo altre guerre contro l’Islam?
“Le crisi umanitarie dimenticate dai media”. Il 10° rapporto di Medici Senza Frontiere
Sotloff, Foley e migliaia di altri: le vittime dei crimini di guerra dello Stato islamico
Di sicuro c’è solo che è morto. Anzi, no, non ancora
Un altro “messaggio nel sangue”. Che non c’è
Azerbaigian, aggredito Ilgar Nasibov giornalista che si occupa di diritti umani
Article 19, Reporter sans frontiéres e altre organizzazioni per la libertà di stampa hanno sollecitato le autorità dell’Azerbaigian a indagare sulla brutale aggressione subita una settimana fa dal giornalista Ilgar Nasibov, ad assicurare i responsabili alla giustizia e a porre fine al clima d’intimidazione che impedisce ai difensori dei diritti umani…
La vera svolta francese
“L’ultimo quadrato dei fedeli di Hollande” titola Le Figaro puntando l’attenzione sulla fedeltà premiata dei nuovi ministri che hanno sostituito i frondisti antiasterità guidati dal sulfureo oramai ex ministro dell’economia Montebourg.”La guardia giovane”titola Liberation sottolineando la giovane eta’ dei nuovi ministri: Emanuel Macron (37) Najat Vallaut Belkacem (36) e Fleure Pellerin (41). Ma a mio parere il titolo piu’ azzeccato e’ quello del Parisien:”La vera svolta”.Il sottotitolo non lascia dubbi:”con il liberale Emanuel Macron…
La rabbia di Giusy Baldoni
Mediterraneo, un’ecatombe senza fine
Decapitazione Foley, qualche dubbio sull’autenticità del video
“Gli Stati Uniti hanno storicamente colpe gravi rispetto all’ascesa del terrorismo islamista, fin dai tempi dell’occupazione sovietica dell’Afghanistan e dell’aiuto ai mujahiddin che li combattevano (lì cominciò ad imporsi un certo Bin Laden). Così come catastrofica nei suoi effetti fu l’invasione dell’Iraq contro Saddam di Bush e Blair vent’anni dopo, oltre ad essere una guerra ingiusta. Ma per favore, basta con le bufale controfattuali sull’America che si fece da sola gli attacchi dell’11 settembre e -ultima sfornata – sul capo dell’Isis agente della Cia o del Mossad…
A Gaza la caccia ai traditori
Somalia, “sradichiamo la detenzione illegale delle armi”. Intervista al PM somalo Abdiweli
Si è appena conclusa la visita del Primo Ministro somalo Abdiweli Sheikh Ahmed al campo profughi di Dadaab, il più grande del mondo che accoglie oggi circa 450 mila rifugiati somali su circa 50 chilometri quadrati di terra keniota e che costituisce lo specchio delle tragedie…
