Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto nel pomeriggio al Quirinale il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, per puntualizzare i limiti delle attribuzioni del Ministro in tema di concessione della grazia, facoltà che la Costituzione riserva esclusivamente al Presidente della Repubblica come confermato dalla Corte Costituzionale con la sentenza 200 del 2006. In altre parole, non compete al ministro della Giustizia l’iniziativa di avviare l’istruttoria per la grazia.
Il responsabile di via Arenula aveva sostenuto di avere avviato l’istruttoria finalizzata alla concessione della grazia in favore del gioielliere, condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione alla pena di 14 anni e nove mesi per aver sparato e ucciso due rapinatori davanti al suo negozio.
