Per mettere a punto le prossime mosse è in programma il 16 luglio alle 18.30, in concomitanza con l’approvazione della legge elettorale, una riunione online in cui si confronteranno le varie realtà che costituiscono la neonata ‘Rete per un voto libero e uguale’ che conta oltre trenta organizzazioni, associazioni, comitati di costituzionalisti, giornalisti, avvocati e cittadini.
La bocciatura incassata ieri in Aula è vista come un segnale evidente di una grave spaccatura nella maggioranza”, ma la Rete contro la legge elettorale è già proiettata al futuro muovendosi su un doppio binario: una grande mobilitazione nel Paese in stile referendum sulla giustizia e decine di ricorsi pronti a essere depositati nei Tribunali.
Sono già pronti i ricorsi da depositare in decine di Tribunali qualora la legge venisse approvata in via definitiva, con l’obiettivo di un rinvio degli atti alla Corte costituzionale” “Un gruppo di avvocati è al lavoro perché i tempi sono stretti. Noi dobbiamo fare presto, in modo che la Consulta possa intervenire prima delle elezioni. Non è pensabile andare a votare con una legge elettorale che stravolge la nostra Costituzione”.
Allo stesso tempo la Rete si prepara ad avviare una “mobilitazione” in tutto il Paese contro la nuova legge elettorale che, viene evidenziato, “stravolge i nostri equilibri democratici”. “Si creerà un clima simile a quello del referendum. “Sono già tre le “grandi manifestazioni” che i promotori stanno organizzando. “Saranno a Milano, Firenze, Napoli o Salerno dopo il 15 settembre” Accanto a queste mobilitazioni le associazioni e comitati parteciperanno “alle decine di iniziative che si faranno nelle varie città italiane”.
Secondo la Rete bisogna “tornare a votare con una legge elettorale conforme alla Costituzione, ricreando lo spirito del referendum sulla giustizia. La cosa più grave della nuova legge è nel premio di maggioranza abnorme che di per sé è un vulnus, una ferita gravissima dell’uguaglianza del voto. E pone un problema di equilibri democratici, incide sulla forma di governo: chi vince prende tutto. Per questo noi vogliamo un voto libero e uguale”. Quanto alla giornata di ieri in Aula, viene considerata “un segnale molto evidente che all’interno della stessa maggioranza ci sono dubbi e gravi spaccature”, ma i “tempi sono stretti” e la mobilitazione sta per entrare nel vivo
Associazioni partecipanti fino ad oggi alla Rete per un voto libero e uguale. Articolo21 (Marincola, Scaramucci); Aspettare stanca, (Oliva); Associazione il manifesto in rete (Caserta);Camera forense per la Costituzione (Moretti); Carteinregola ODV (Bianchi); Comitato avvocate ed avvocati per la Costituzione” (Bari) (Capano); Comitato civico del Centro Abruzzo per la difesa della costituzione (Politi),Comitato dei popolari per la riforma della legge elettorale ScadutoComitato Dossetti (Caserta);Comitato Iniziative Popolari. (Martinoli, Spanu)Comitato Officina Costituzione (De Minico Picardi)Comitato società civile per la Costituzione Cremona (Corada); Comitato trapanese per la difesa della Costituzione (Carpinteri); Coordinamento iniziative Brescia (Ladu); Coordinamento per la Democrazia costituzionale, (Grandi, Villone, Volpi)Costituzione e democrazia (Cabiddu, Giovagnoli, Zaccaria); Critica sociale (Sarno)Demo La Fondazione (Cuperlo)Fermatevi grazie (Laurito);Fondazione Basso (Ippolito)Giuristi democratici (Adami);Giustizia insieme (Filippi); Libertà e giustizia (Padoan); Magistratura democratica (Silvestri); Movimento per la Giustizia- Art.3 E.T.S (Petralia; Osservatorio per la libertà e la giustizia sociale “Sandro e Carla Pertini” (Cuccodoro); Partecipazione attiva (Spanu); Rete palermitana per la difesa e l’attuazione della Costituzione (Riolo); Salviamo la Costituzione (Azzariti, Siclari); Votolibeguale (Nicolotti)
Call 16 luglio 2026 ore 18.30. Moderano Maria Agostina Cabiddu, Enrico Grosso e Roberto Zaccaria Intervengono: Lorenzo Spadacini, Costituzione e Democrazia; Cinzia Capano, Comitato avvocate ed avvocati per la Costituzione; Claudio Riolo, Rete palermitana per la difesa e l’attuazione della Costituzione, Franco Moretti, Camera forense per la Costituzione; Pietro Adami, Giuristi democratici, Filippo Donati, Costituzione e democrazia; Stefano Antonio Scaduto, Comitato dei popolari per la riforma della legge elettorale; Giovanna De Minico, Costituzione e democrazia; Agostino Giovagnoli, Costituzione e democrazia, Alfiero Grandi, Coordinamento per la Democrazia costituzionale; Dario Parrini, Senatore; Gianluca Passarelli, Costituzione e Democrazia; Ines Ciolli, Costituzione e democrazia. Mauro Volpi, Costituzione e Democrazia; Rosa Oliva Aspettare stanca; Bartolomeo Nicolotti, Voto libeguale; Luigi Spanu, Partecipazione attiva; Partecipano: Marisa Laurito, Fermatevi; Barbara Scaramucci e Flavia Marinucci, Articolo21; Anna Maria Bianchi, Carteinre gola, Cristina Crisolia, Costituzione e Democrazia ,Enrico Cuccodoro, Osservatorio per la libertà e la giustizia sociale “Sandro e Carla Pertini” Franco Ippolito, Fondazione Basso, Massimo Siclari, Costituzione e democrazia.
