Ma vive in qualche sperduta località di montagna bloccata dalla neve in cui non arrivano né giornali né radio tv né Internet? Parliamo del ministro Urso, quello dei trecento francobolli fatti stampare da quando siede su quel delicato scranno. Che c’entra con le vicende della Rai e di Report? Nulla. Eppure -diceva quello- che cosa non si fa per 15 minuti di celebrità. Non ha alcun titolo di interferire su una vicenda delicata, salvo forse il desiderio di rifarsi dopo le memorabili figuracce che ha fatto in qualche puntata. Caro Urso, ringrazi Crozza. Risulta assai meglio nella efficace satira del grande comico genovese che nella banalità della vita quotidiana.
