La politica internazionale dell’ultimo dopoguerra colpì gravemente la mia famiglia. La Sconfitta elettorale di Churchill lasciò l’Europa agli Usa. La Sicilia Orientale, prima di influenza britannica, fu preda degli (italo) americani. Mio nonno, che aveva contatti diretti con Massoneria e servizi britannici, fu letteralmente distrutto dalle forze vicine ai Castellamaresi, sbarcati nella Sicilia occidentale. Tra questi Giuliano, esecutore della strage di Portella della Ginestra, mandante un politico che era detto l’avvocaticchio. Anche l’altro mio nonno, con cento ettari di seminativo, fu colpito dalla politica Usa. Il grano del “Piano Marshall” distrusse l’agricoltura Catanese.
Recentemente la politica Usa ha causato uno scandalo, poco pubblicizzato. Da alcuni mesi nell’area del siracusano le popolazioni manifestavano per l’enorme aumento delle emissioni delle raffinerie. Nessuno sapeva perché i gas venefici erano diventati prossimi all’avvelenamento. Le istituzioni brancolavano nel buio (?). La verità era invece lampante: a seguito dell’appropriazione del petrolio venezuelano, gli Usa avevano fatto arrivare nel siracusano il greggio sudamericano, molto carico di zolfo. Purtroppo, le raffinerie della zona non erano pronte per tali quantità di zolfo, pertanto lo liberavano in aria, specialmente di notte. Finito il petrolio venezuelano, finì l’inquinamento.
Risulta evidente che, da sempre, siamo coinvolti dalla politica internazionale, specialmente con guerre gestite da dementi senza scrupoli e loro sodali criminali. Tutti arricchiscono, magari in nero.
