Avrà luogo mercoledì 15 aprile, dalle 14,30 alle 18,30, presso il liceo Tasso, nella sede di via Sicilia, un’iniziativa dal titolo “La cecità della guerra, la forza della pace”. Ragazze e ragazzi, fuori dall’orario curricolare, si confronteranno, fra gli altri, con il cardinal Zuppi, Luciana Castellina, Luigi Ferrajoli, Enzo Nucci, Lucia Goracci e molte altre e altri ancora per compiere un pomeriggio di studio, analisi e riflessione sulla barbarie dei conflitti in atto e sulle possibili soluzioni. Ancora una volta, la voce dei giovani si leva affinché la diplomazia, la giustizia sociale, la dignità umana e i diritti si prendano per mano. Sono le ragazze e i ragazzi che poche settimane fa hanno salvato la Costituzione, sono gli stessi che hanno manifestato per Gaza, per l’ambiente, per la salvaguardia del pianeta e per la piena parità di genere; sono gli stessi che chiedono l’introduzione dell’educazione all’affettività, che rifiutano la logica della competizione e che vorrebbero studiare in scuole migliori, che non cadano a pezzi e pongono al centro una nuova visione, diremmo quasi umanistica, della società. Come Articolo 21, con la passione politica e civile di sempre, saremo al loro fianco. Vedere una nuova generazione che rifiuta l’indifferenza e ogni forma di provincialismo, infatti, restituisce un senso al nostro impegno e ci consente di guardare con speranza al futuro. E il fatto che uniscono mondi, profili e personalità diverse, accomunate da ripudio della guerra, dunque da uno dei valori fondati della nostra Carta, è il segnale più bello nel tempo buio che stiamo vivendo.
