Il 2026 è iniziato all’insegna della solidarietà. Le iniziative dal basso lanciate su GoFundMe si sono rivelate essenziali nell’aiuto alle popolazioni coinvolte dalle emergenze, come nel caso del ciclone Harry e della frana di Niscemi. I contribuiti al personal fundraising riguardano però i campi più svariati, poiché la solidarietà non conosce confini, nemmeno tematici.
La Comunità ‘San Filippo Neri – E poi?’, per esempio, si occupa dell’accoglienza di ragazzi bisognosi. Ha avviato un fundraising per realizzare una cucina attrezzata presso la sua sede romana. Stefanie e Dirk stanno trasformando un vecchio rudere nella campagna toscana in una fattoria, ma la strada per completare la ristrutturazione è ancora lunga. Mentre Eleonora ha chiesto sostegno online per poter terminare i propri studi a Roma, il Museo delle storie dalla linea gotica di Castel d’Aiano sta cercando di ampliarsi e per questo ha avviato un fundraising. Gli organizzatori del festival fumettistico di Novegro, invece, hanno lanciato una raccolta dopo il furto subito da alcuni partecipanti.
Il progetto ‘I valorosi’ riguarda la prevenzione del disagio giovanile e la lotta al bullismo. Parallelamente, per i quarant’anni dell’ensamble di musica medievale laReverdie, è stato creato un crowdfunding che servirà a sostenere il progetto. I confini travalicati dalla solidarietà online sono anche quelli geografici. Da Pisa è partito un GoFundMe i cui proventi andranno a un ospedale etiope, mentre da Roma è stata lanciata una campagna per offrire assistenza e scolarizzazione ai bambini di Nairobi.
Tornando in Italia, il Soccorso Alpino delle foreste casentinesi ha bisogno di un nuovo mezzo per continuare la propria fondamentale attività, mentre sono stati donati 18mila euro per ripristinare i danni causati dall’incendio che ha distrutto la casa della madre di Nicholas. Allo stesso modo, oltre duecento donatori si sono stretti attorno a Federico e Giulia dopo che la loro casa è stata gravemente danneggiata dal fuoco.
Un numero consistente di raccolte fondi riguarda le spese mediche: quelle non coperte dal Sistema Sanitario, quelle per terapie non presenti nel territorio nazionale oppure volte a sostenere un presidio territoriale: due ragazze di Abbiategrasso, ad esempio, hanno lanciato una campagna di donazioni per l’hospice della loro città. L’associazione Gli Amici del Sorriso sta raccogliendo proventi per proseguire la ricerca sulle Car-T applicata ai tumori solidi pediatrici. Nel frattempo, in settemila hanno contribuito alla campagna per dare una speranza a Diana, una ragazza di 25 anni ricoverata a Tirana per un’emorragia cerebrale. Elisa sta raccogliendo fondi per una 24enne affetta da SLA. Ilaria, invece, è affetta da una rara patologia: anche grazie alle donazioni ricevute, più di duecento, è in partenza per gli Stati Uniti dove potrà curarsi; e grazie a un’ondata solidale il piccolo Giuseppe è pronto a volare in Messico dove potrà avere una speranza di camminare. Carmine è un bimbo di due anni che ha bisogno di una fisioterapia speciale. La piccola Valentina sta lottando contro la leucemia. Giulia invece combatte contro una rara malattia neurologica che necessita di cure costose: un amico della madre è riuscito a raccogliere una cifra che, certamente, la aiuterà nel suo percorso.
Infine, anche quest’anno sono numerose le campagne a sostegno delle famiglie di chi ci ha lasciato. I colleghi di Oreste hanno raccolto 30mila euro per assicurare un futuro alle sue figlie, mentre gli amici di Serena hanno avviato un’iniziativa per darle conforto dopo la perdita del suo compagno. In più di duecento hanno aderito alla campagna promossa per dare l’ultimo saluto a Carmelo. In memoria di Enrico verrà costruito un arco con una targa commemorativa, mentre gli amici di Denis, venuto a mancare troppo presto, hanno deciso di aiutare la sua famiglia dopo il grave lutto.
