Il 31 ottobre alle ore 11,30 ci troveremo ancora a Bologna davanti al Museo per la Memoria di Ustica e al Muretto di Andrea, poi nella Sala del Quartiere Navile,
noi dell’Associazione Parenti delle Vittime, con istituzioni, parlamentari e società civile che ci hanno sempre affiancati per continuare ad affermare che la battaglia per la verità deve riprendere con rinnovato vigore.
La battaglia per non archiviare la Strage di Ustica è stata vinta.
Avevamo chiesto alla Presidente del Consiglio in occasione del 46° Anniversario, di schierare l’Avvocatura dello Stato contro la richiesta di archiviazione e di chiedere a Macron, nell’incontro bilaterale di giugno, una disponibilità maggiore della Francia nella ricerca della verità,
L’Avvocatura dello Stato ha chiesto al Gip, nell’Udienza del 30 settembre u.s., la NON archiviazione e la Procura di Roma ha ritirato la richiesta di archiviazione, dopo che la Francia ha dichiarato la disponibilità delle Autorità Francesi a riprendere la cooperazione giudiziaria.
Il Gip ha stabilito che le indagini devono continuare.
Le richieste ai Pm che verranno incaricati di proseguire le indagini sono molte:
– Presenza della portaerei Foch nel Tirreno
– Desecretazione di documenti che l’Autorità francese ha dichiarato protetti da “segreto di difesa nazionale”, in risposta a rogatorie dei Pm.
– Azioni militari francesi ed americane di base a Grazzanise certamente avvenute.
– Attività dello Shape della Nato a Bruxelles.
Solo per citarne alcune.
Con l’occasione voglio ricordare che il 1 Febbraio 2027, ricorderemo ancora Andrea
Purgatori, dinanzi al Muretto di Andrea, insieme alla famiglia, nel giorno del suo compleanno, rinnovando il bisogno di verità e giustizia come lui ci ha insegnato;
il nostro proposito è di riuscire ad inaugurare il nuovo Muretto di Andrea, grazie ai progetti realizzati dagli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Bologna.
Daria Bonfietti
Presidente Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica
