Emfa, la grande incompiuta

Oggi a Venezia il libro di Berizzi su Forza Nuova. Un’inchiesta di alto livello

0 0

Uno squarcio di luce sul “buco nero” che sembra aver inghiottito buona parte del dibattito politico in Italia. Sarà Paolo Berizzi a presentare mercoledì 28 ottobre, alle 17.30 in Sala San Leonardo a Venezia, la sua ultima opera appena uscita in libreria: “Il libro segreto di Forza Nuova”.

Un’inchiesta di alto livello che svela i segreti del più longevo partito neofascista italiano. Trent’anni di latitanze, affari, politica, violenza, razzismo, intrecci con pezzi di Stato e servizi, legami con le curve nere del calcio e con Vannacci. Fino alle recenti condanne per l”assalto con devastazione e saccheggio alla sede del primo sindacato italiano organizzato cento anni esatti dopo i primi attacchi delle squadracce di Mussolini alle camere del lavoro e alle piazze sindacali.

“Il libro segreto di Forza Nuova” tira i fili di un passato che sembra non passare mai, racconta storie sconosciute, dimenticate o trascurate attraverso testimonianze inedite, documenti e rivelazioni di cui conosce Forza Nuova dall’interno. Perché quasi trent’anni dopo (FN è stata fondata nel 1997 a Londra da due eversori neofascisti latitanti, Roberto Fiore e Massimo Morsello) Forza Nuova non è soltanto una storia del passato.

L’incontro, organizzato da “Articolo 21 Liberi di”, vedrà discutere con Berizzi la storica Giulia Albanese, il giornalista Giorgio Cecchetti, il coordinatore nazionale di Articolo 21 Beppe Giulietti. Con loro anche il presidente della Municipalità Giovanni Pellizzato e la coordinatrice veneziana di Articolo 21, Ottavia Piccolo.

“I fascisti hanno sempre avuto paura dei libri – spiega Paolo Berizzi –  È ancora così. Forza Nuova ha talmente paura del mio libro-inchiesta che, appena uscito, ha provato a bloccarne la diffusione intimando alle librerie di toglierlo dagli scaffali. Un tentativo di censura tipicamente fascista, ovviamente fallito e rispedito al mittente. L’ex eversore Roberto Fiore, fresco di condanna-bis in appello a 8 anni e 6 mesi per l’assalto alla sede nazionale della Cgil, aveva in mente di sequestrare il libro. Se l’obbiettivo era non dare visibilità al mio lavoro, non credo sia stato raggiunto”.

Va infine ricordato che Berizzi vive da sette anni sotto scorta, unico giornalista europeo a dover affrontare una vita “blindata” a causa delle gravi e ripetute minacce di gruppi neofascisti


Iscriviti alla Newsletter di Articolo21

Articolo21
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web trovi più interessanti e utili.

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.