Tre giorni di “Buon vento” al Trasimeno per resistere ad un mondo omologato dalle superpotenze, dove la forza, l’arroganza, la supremazia sui più deboli è la regola; dove per ottenerlo si annienta e si opprime. Noi vogliamo resistere per questo raccontiamo le alternative alle barbarie delle guerre prima che non si possa più tornare indietro. Ieri come Articolo21 eravamo a Borghetto di Tuoro per contribuire alla narrazione reale sulla critica situazione cubana.
Ormai ridotti allo stremo dall’embargo e dalle ulteriori scellerate restrizioni di Trump, si vuole portare alla resa un popolo che ha fatto della condivisione il suo manifesto.
Basti pensare ai 1000 medici cubani che stanno mandando avanti la sanità della Calabria governata dal centro destra, ebbene non sono bastati a far votare la mozione a favore di Cuba nella riunione dell’ONU, dove l’Italia si è astenuta.
Cuba è stata un esempio per la gratuità e l’altissimo livello dell’istruzione pubblica e della Sanità, un Paese che ha sempre condiviso quello che possedeva, come le cure mediche efficaci anche contro il tumore al polmoni che però non si possono esportare nonostante l’impegno di associazioni ed enti non-profit europei per raccogliere i 10 milioni di euro che servivano per poter sperimentare le cure ed ottenere l’iter per il riconoscimento dell’AIFA e dell’EMA del farmaco.
Come ci ha raccontato, AsiCuba Umbria che è stata tra le associazioni promotrici, la sperimentazione fatta nell’:unico Paese disposto ad ospitare la sperimentazione ovvero la Spagna, la sperimentazione arrivata ai tre quarti è naufragata per un protocollo europeo non rispettato a causa di una informazione saltata ed errata… ecco un esempio su tutti che le alternative non sono possibili nell’omologazione che ci impongono.
A ricordarci quanto il blocco sia imponente a Cuba è stata la Proloco pievese che ha ricordato la campagna nello scorso autunno, dove è stata parte integrante, di tutte le farmacie Afas
e non solo, in tutta la provincia di Perugia nel raccogliere farmaci da inviare a Cuba, iniziativa in collaborazione con il Comune di Perugia e Città della Pieve
che hanno portato al risultato straordinario di un valore di 100.000 euro di farmaci grazie alla generosità delle persone ma che non è andata in porto nel vero senso della parola: la nave con i farmaci è stata qualche giorno fa dirottata in Messico e non fatta approdare a destinazione.
Cuba è isolata. Completamente isolata.
Ieri nel Trasimeno abbiamo rotto il silenzio. Continuano a farci sentire sperando che diventi un grido collettivo per salvarli. Evviva l’autodeterminazione dei popoli, evviva la libertà, evviva Cuba.
