L’unica parola d’ordine sensata oggi è quella del “cessate il fuoco”

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La Segreteria nazionale ANPI lancia un appello al governo italiano e all’Unione Europea affinché si adoperino immediatamente per la cessazione della carneficina in corso a Gaza. L’unica parola d’ordine sensata oggi è quella del cessate il fuoco.
“Il folle e irresponsabile attacco del 7 ottobre di Hamas a Israele, di cui ribadiamo la condanna senza alcun appello, non può giustificare una vendetta ancestrale, cieca e indegna di qualsiasi Paese civile, che colpisce un popolo, esattamente come l’eccidio perpetrato da Hamas colpiva un altro popolo. Invochiamo da parte di tutti il pieno rispetto del diritto internazionale umanitario. C’è il rischio di una tragica espansione del conflitto e di una nuova ondata di terrorismo internazionale, oltre che della morte degli ostaggi o sotto le bombe israeliane o come ritorsione di Hamas. C’è il rischio di un ulteriore isolamento internazionale dell’Unione Europea e dell’Italia, perché adoperano due pesi e due misure nella difesa del diritto internazionale e dei diritti umani. – si legge nella nota – Domani sarà il momento di una conferenza internazionale e della piena attuazione degli accordi di Oslo su due popoli in due Stati, al fine di garantire la reciproca sicurezza di israeliani e palestinesi. Ma oggi, adesso, qui ed ora, davanti ai corpi senza vita di migliaia e migliaia di persone, donne, vecchi, bambini, bisogna esigere ad ogni costo il cessate il fuoco, come richiesto dal Segretario Generale delle Nazioni Unite, nell’interesse dei palestinesi e degli stessi israeliani, a loro volta sottoposti allo stillicidio di attacchi missilistici. Mai come oggi è urgente alzare una sola bandiera, quella della pace”.


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