Fratelli d’Italia e la “ritorsione” annunciata contro i giudici

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Molti giornali e telegiornali schierati avevano già sfoderato critiche e insulti nei confronti della giudice di Catania Iolanda Apostolico dopo l’ultimo provvedimento (di poche ore fa) con cui aveva nuovamente dichiarato l’illegittimità del trattenimento di quattro tunisini presso l’hotspot di Pozzallo. Quasi in contemporanea il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi ha annunciato che farà ricorso anche contro i nuovi decreti. Le motivazioni del rigetto al provvedimento di restrizione della libertà dei richiedenti asilo è sempre lo stresso e riguarda l’impianto di illegittimità del decreto del Governo, supportato in questa ultima decisione della giudice da plurime direttive del Parlamento europeo, come fatto sempre in questi giorni anche dal Tribunale di Firenze. Ma intanto la decisione ha scatenato un vero e proprio linciaggio su alcuni profili social e anche sui media di area del centrodestra, oltre che dichiarazioni, per molti versi scomposte, al limite della minaccia e della vendetta di alcuni politici. Per comprendere meglio il clima nel quale siamo piombati dopo il varo del decreto e la sua conseguente valutazione giudiziaria è utile leggere cosa ha postato il partito di Fratelli d’Italia sul proprio profilo social ufficiale: “L’esecutivo (quindi si interviene direttamente a nome del Governo ndc) non si lascerà intimidire da queste frange minoritarie e ideologizzate della magistratura, che tentano di sostituirsi a Governo e Parlamento, e continuerà a fare quello che gli italiani hanno chiesto: difendere i confini e ripristinare la legalità”. Frasi accompagnate dalla foto del titolo del giornale “Libero” sulla sentenza di Catania. Molti dei vocaboli utilizzati nel post sembrano usciti, scongelati e intatti, direttamente dal ventennio fascista.


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