Quel silenzio ingiustificato sulle cariche della polizia contro gli studenti

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Si fa più forte il pressing di intellettuali, giornalisti, formazioni civiche e politiche per sapere cosa è accaduto prima delle violenze contro gli studenti che hanno manifestato nei giorni scorsi in segno di solidarietà con il ragazzo morto nell’ultimo giorno di tirocinio e per condannare le modalità del sistema dell’alternanza scuola-lavoro che si è tradotto, in molti casi, in vero e proprio sfruttamento.

“I giorni passano la domanda resta: chi e perché ha ordinato il pestaggio di studenti inermi, chi e perché ha consentito la marcia dei fascisti sulla sede”, si chiede il Presidente della Fnsi Giuseppe Giulietti su Twitter.
“Io trovo vergognoso che a distanza di giorni non ci sia stato un esponente del Governo che non si sia sentito in dovere di spiegarci perché la polizia abbia picchiato gli studenti in piazza, cose così non sono normali in un Paese democratico”, scrive Giovanni Paglia di Sinistra Italiana. E sono solo due delle molte voci dissidenti sul silenzio per quanto accaduto.


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