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Myanmar, confermata in appello la condanna per due giornalisti della Reuters

 

Ingiustizia è fatta. Il 23 aprile la Corte suprema di Myanmar ha confermato la condanna di Wa Lone e Kyaw Soe Oo, i due giornalisti della Reuters che avevano indagato sui crimini contro l’umanità commessi contro la minoranza rohingya.

Wa Lone e Kyaw Soe Oo, insigniti appena una settimana fa del premio Pulitzer 2019 per il giornalismo investigativo, erano stati arrestati il 12 dicembre 2017 con l’accusa di aver violato la Legge sui segreti di stato. Il 3 settembre 2018 erano stati condannati a sette anni di carcere e l’appello all’Alta corte, nel gennaio di quest’anno, aveva dato esito negativo.

Questo verdetto conferma che in Myanmar non è possibile occuparsi delle atrocità commesse dalle forze armate senza pagare un prezzo altissimo.

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