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Sciopero alla Gazzetta del Mezzogiorno. Il sindacato: “Calpestati i diritti dei giornalisti”

 

La Federazione nazionale della Stampa italiana e le Associazioni regionali di Stampa di Puglia e di Basilicata sono al fianco dei colleghi della Gazzetta del Mezzogiorno, che hanno proclamato una giornata di sciopero per protestare contro la gestione della fase di amministrazione giudiziaria.

In seguito al provvedimento di sequestro con confisca delle quote societarie dell’editore Mario Ciancio Sanfilippo, emesso dal tribunale di Catania su richiesta della Procura, gli amministratori giudiziari pretendono dai giornalisti un pesante taglio del costo del lavoro, incuranti della qualità del prodotto da mandare in edicola. Alle rimostranze della redazione, gli amministratori, che hanno inspiegabilmente lasciato la gestione dell’azienda nelle mani del direttore generale diretta espressione dell’editore, hanno risposto pagando fino ad oggi soltanto il 40 per cento delle retribuzioni di novembre.

Il sindacato dei giornalisti chiede che sia fatta chiarezza sulla situazione del giornale e che ogni atto vada nella direzione di assicurare la continuità aziendale, la qualità dell’informazione rivolta alle popolazioni di Puglia e Basilicata e il rispetto dei diritti dei giornalisti, il cui senso di responsabilità viene quotidianamente calpestato da chi gestisce l’azienda.

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