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Cgil. Il XVIII Congresso al via martedì 22 a Bari. Attesa per l’elezione del nuovo segretario generale. Il programma dei lavori

 

Landini o Colla: chi vincerà la sfida per la guida della Cgil si saprà solo all’ultimo giorno, venerdì 25 gennaio, a meno di colpi di scena. La partita per la leadership del principale sindacato italiano sembra ancora tutta da giocare e il ‘campo’ sarà Bari dove martedì si aprirà il XVIII Congresso della confederazione che quest’anno coincide con l’elezione del segretario generale, dopo gli 8 anni di mandato della leader Susanna Camusso. Alla convention, che si chiuderà venerdì, parteciperanno in tutto 868 delegati. Gli invitati sono circa 1.500 con gli oltre 100 ospiti delle delegazioni straniere in rappresentanza di 40 Paesi. Grande assente, al momento, il governo. E’ stato invitato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che però non ha ancora confermato e la cui presenza sembra poco probabile.

La confederazione arriva a questo appuntamento apparentemente divisa: due i candidati entrambi emiliani, Maurizio Landini, 57 anni, ex leader Fiom e Vincenzo Colla, 56 anni, con un passato nella segreteria generale dell’Emilia Romagna. Entrambi fanno parte della segreteria confederale della Cgil e sosterranno al Congresso lo stesso documento ‘Il Lavoro è’ che ha raccolto il 97,91% dei voti. Nel corso dell’ultima segreteria, convocata per riferire sull’incontro con il premier Conte, c’è stato un tentativo di mediazione per arrivare a una soluzione unitaria che però al momento pare non aver prodotto risultati. Sulle 12 categorie, sette sono a favore di Landini e cinque di Colla ma il peso sembra quasi essere equivalente, anche se il voto resta segreto e potrebbero esserci soprese dell’ultimo minuto. Landini può contare sui metalmeccanici della Fiom, sulla Funzione pubblica, sulla Flc (il sindacato dei lavoratori dell’istruzione e della ricerca), su commercio, turismo e servizi (Filcams), sui bancari della Fisac, sui lavoratori dell’agroalimentare (Flai) e sugli atipici del Nidil. Colla è sostenuto invece dai pensionati dello Spi, dagli edili della Fillea, dei lavoratori dei trasporti della Filt, dei chimici-tessili ed energia della Filctem, e dei lavoratori delle telecomunicazioni (Slc). I pensionati rappresentano la metà degli iscritti alla Cgil (sono 2,7 milioni su 5,5 milioni di tesserati), ma lo Spi esprime nel complesso il 25% dei voti direttamente, l’altro 25% come quota di solidarietà è ripartita tra le categorie dei lavoratori attivi. Gli scenari che si aprono, spiegano gli addetti ai lavori, sono diversi. O si troverà un accordo prima del Congresso per arrivare a una soluzione unitaria, con uno dei due che farà dunque un passo indietro. Oppure si andrà alla conta e quindi si sancirà una definitiva spaccatura all’interno della confederazione: Landini e Colla presenteranno liste contrapposte che saranno determinanti per la composizione dell’assemblea generale (l’organo che a sua volta eleggerà definitivamente il leader). E quest’ultima ipotesi sembrerebbe al momento la più probabile.

Le candidature ‘ufficiali’ arriveranno solo nel corso del Congresso all’assemblea generale. Entrando nel dettaglio del programma, la convention si aprirà martedì con la relazione di Camusso e gli interventi dei segretari generali di Cisl e Uil, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo. Mercoledì 23 è prevista la lectio magistralis di Rosy Bindi, ex ministro della Sanità, sul 40esimo anniversario della riforma sanitaria. Giovedì 24 saranno svolti tutti gli adempimenti congressuali e alle 15 verrà convocata l’assemblea generale con circa 300 membri che eleggeranno il nuovo leader. Venerdì infine ci sarà il saluto al segretario uscente Camusso e il primo discorso del nuovo eletto alla guida del primo sindacato italiano.

MARTEDÌ 22 GENNAIO

08:30 Registrazione dei delegati e delle delegate

10:00 Apertura dei lavori: Gigia Bucci, segretario generale Cgil Bari. Elezione del presidente e della presidenza del congresso

10:45 Saluto di Antonio Decaro, sindaco di Bari

11:00 Relazione di Susanna Camusso

12:15 Elezioni commissioni: verifica poteri, politica, elettorale, statuto

12:30 Interventi di saluto: Carla Nespolo, presidente nazionale Anpi; Anna Maria Furlan, segretaria generale Cisl; Carmelo Barbagallo, segretario generale Uil

13:15 Sospensione dei lavori

15:00 Ripresa dei lavori – Dibattito

15:30 Interventi di saluto: Rudy De Leeuw, presidente Confederazione europea dei sindacati: Ayuba Wabba, presidente Confederazione sindacale internazionale

19:00 Sospensione dei lavori

21:30 Teatro Showville: “Il mondo non sarà più come prima”. Opera teatrale di Silvia Luzzi e Marco Consentino sulle lotte operaie del 1969

MERCOLEDÌ 23 GENNAIO

09:00 Ripresa dei lavori – Dibattito

12:00 Presentazione del libro “Un morto ogni tanto” di Paolo Borrometi. Partecipano: Rosy Bindi, Paolo Borrometi, Susanna Camusso, Michele Emiliano. Modera Pino Gesmundo, segretario generale Cgil Puglia

13:15 Sospensione dei lavori

15:00 Ripresa dei lavori – Dibattito

17:30 Lectio magistralis di Rosy Bindi: “40° anniversario della riforma sanitaria”

GIOVEDÌ 24 GENNAIO

09:00 Ripresa dei lavori – Adempimenti conclusivi

Votazioni: emendamenti allo statuto, emendamenti ai documenti congressuali, ordini del giorno, documento conclusivo

Elezioni: Collegio Statutario, Comitato di garanzia nazionale, Comitati di garanzia interregionali, Sindaci revisori. Proclamazione dei risultati relativi all’elezione del Comitato direttivo nazionale e dell’Assemblea generale nazionale

13:15 Sospensione lavori

15:00 Convocazione dell’Assemblea generale della Cgil per l’elezione del segretario generale

VENERDÌ 25 GENNAIO

10:00 Ripresa dei lavori

Il saluto della Cgil a Susanna Camusso

12:00 Intervento di chiusura del segretario generale della Cgil

 

Da jobsnews

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