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Aggredito a Milano Enrico Nascimbeni: mi hanno accoltellato al grido ‘sporco comunista’

 

Esprimiamo la solidarietà di tutti noi di Articolo 21 al giornalista e scrittore Enrico Nascimbeni accoltellato ieri sera a Milano da alcuni energumeni fascisti di cui pubblichiamo il post pubblicato su Facebook in cui racconta quanto accaduto. 

Sono stato alla stazione Garibaldi dei Carabinieri che ringrazio per tutto quello che hanno fatto e per il loro garbo la loro umanità e per come stanno svolgendo il loro lavoro e le indagini (uno di loro in casa mia ha riempito la ciotola di acqua fresca al mio cane gesto in certi momenti che non si scorda).
In breve uno dei due fascisti che mi hanno aggredito sulla porta di casa. mi ha tirato una coltellata al viso che per reazione istintiva ho parato con un braccio che ovviamente ha un taglio non grave. Non grave davvero. Se ne sono scappati via dicendomi “sporco comunista di merda”. Mi sono chiuso in casa. Mi sono ripigliato un po’ è chiamato i Carabinieri (e ne sono arrivati tanti) ed è arrivata una ambulanza . Una paramedica mi ha medicato e poi sono andato con i CC in caserma e ci sono rimasto fino a poco fa.
In questi momento non me la sento di dire altro
Ringrazio tutti voi per la vicinanza. Rinfgazio I Sentinelli, (Maurizio) l’ Anpi, Lorella e Achille e tutta la Saman. Marco Brando. Non mi aspettavo una cosa del genere. Una violenza del genere contro un giornalista, uno scrittore un cantautore per le sue idee. Mi sono spaventato e parecchio. Me la sono vista brutta. Ma mi è andata tutto sommato bene.
Ora e sempre Resistenza.

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