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“Lolito-gate”

 

La cosa più bella del calcio? Il suo non essere una scienza esatta. In altri sport come il basket, la pallanuoto, ma anche nelle discipline individuali non capita che l’ultimo possa battere il primo. A Napoli lo scudetto poteva arrivare prima di Maradona, ma gli azzurri di Krol nel momento più bello si fecero sconfiggere in casa su autogol dal gia’ retrocesso Perugia. Quanti tifosi delusi dalla propria squadra del cuore adottarono un po’ il Chievo, che venendo dalle categorie inferiori riuscì ad arrivare prima in serie a e poi addirittura in Europa all’inizio degli anni 2000 ? Se il Carpi (che ha moltiplicato in poche ore i suoi tifosi) dovesse un giorno battere la Juventus, non sarebbe insomma proprio come l’uomo che morde il cane, il Sassuolo ha da poco dato una lezione all’Inter di Mancini. 8 squadre anziché affrontarsi in gare di andata e ritorno potrebbero incontrarsi quattro o sei volte e fare poi la classifica. Sarebbe piu’ affascinante del campionato dei campanili ? Non credo proprio. E daltronde in nessuna parte d’Europa si fa. Insomma ci sono bei motivi di merito per criticare le scellerate parole di Lotito.

Ma il punto e’ un altro, a essere nel mirino e’ il metodo di un potere che esercita in un contesto pubblico quale la Federcalcio, che e’ cosa diversa dalla Lega calcio. I giornalisti che il presidente non solo della Lazio critica devono oppure no raccontare di questo metodo in qualunque modo siano venuti a sapere che il potere viene cosi’ esercitato? Ecco che il suo tentare la deviazione in calcio d’angolo sostenendo di essere stato vittima di una registrazione abusiva non riesce. Intanto perche’ la stampa non ha effettuato operazioni abusive, ma solo fatto il suo dovere di render noto quanto aveva ritenuto opportuno fare un dirigente sportivo che si sentiva minacciato o se preferite stalkizzato. Il principale quotidiano sportivo ha titolato “Lotito gate”, ma oltre al fatto e ai commenti dei colleghi c’erano quelli del sottosegretario Delrio, del presidente del Coni Malago’ e persino di quello (nonostante le banane ) della Federcalcio Tavecchio e caro Presidente Lotito nessuno di loro, guarda un po’, ce l’aveva coi giornalisti.Dunque niente deviazione in angolo, gol della liberta’ di stampa e palla a centro ovvero via di casa. Poi tanti auguri per le sue squadre che, legittimamente sostenute dal suo privato capitale, continuerà a presiedere o patrocinare, cui auguriamo il massimo successo sportivo.

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