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“Anch’io a Roma il 4 giugno”, al via la campagna ‘social’ dei lavoratori dei call center

 
Da Milano a Taranto, da Pistoia a Catania i call center italiani, in questi giorni, sono attraversati da un’unica parola d’ordine: tutti a Roma il 4 giugno. Quel giorno i 90.000 lavoratori dei call center italiani incroceranno le braccia per andare a sfilare nella Capitale (partenza del corteo ore 10 da Piazza della Repubblica). Sarà la più grande manifestazione del settore mai vista in Italia. Migliaia di lavoratori sono attesi a Roma provenienti -con pullman e treni – da ogni parte d’Italia per dire no alle delocalizzazioni – cioè al trasferimento del lavoro all’estero – che stanno piegando il settore e per dire no alle gare al massimo ribasso. In prima linea i lavoratori Almaviva, Teleperformance, Comdata, Call&Call, Visiant. Ma anche i licenziati della Sitel, delocalizzata nelle scorse settimane a Belgrado lasciando sulla strada centinaia di lavoratori.

Sul web, intanto, cresce la mobilitazione. Dal profilo Facebook del No Delocalizzazioni Day (https://www.facebook.com/nodelocalizzazioniday?fref=ts), è partita una campagna ad alto contenuto social. Da due giorni i lavoratori postano foto con il cartello “Anch’io a Roma il 4 giugno”condivise da centinaia di utenti della rete.

Nel frattempo, è in preparazione (verrà realizzato questa settimana) un videospot di un minuto, interpretato da una nota attrice teatrale (il nome al momento è top secret) e girato dal videomaker Riccardo Napoli, sullo sciopero e sulla manifestazione che verrà presentato e diffuso a partire da lunedì 26 maggio. Nella settimana che precede il 4 giugno, inoltre, si terranno una serie di flashmob nelle città sede di call center mentre sono già in stampa le t-shirt della manifestazione che hanno per protagonista “L’Urlo” di Munch, diventato il simbolo della mobilitazione.

Ma la solidarietà ai lavoratori arriva anche da un gruppo di cittadini che sta predisponendo un appello a sostegno della loro mobilitazione da far sottoscrivere ad esponenti della cultura, della musica e dell’associazionismo.

Insomma, tanta carne al fuoco per una mobilitazione che si annuncia ricca di colpi di scena.

Per info e contatti: nodelocalizzazioniday@gmail.com

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