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Informazione, oggi più che mai è il momento dell’unità

 

La stagione che si apre per il mondo dell’informazione e più in generale per l’editoria richiama ciascuno di noi alla necessità di una azione coordinata di tutte le istituzioni di categoria, insieme alle associazioni e i movimenti che in questi anni si sono impegnati in difesa dei valori dell’articolo 21 della Costituzione.Sarà necessario superare distinzioni, diffidenze e – in qualche caso – gelosie di parte. Ma è urgente farlo. Ha ragione il presidente della Casagit, Daniele Cerrato, quando chiede interventi su conflitti di interesse e legge sull’editoria. Così come il Segretario dell’Associazione Stampa Romana, Paolo Butturini, quando propone una “terapia d’urto” per portare il settore fuori dalla crisi.

A questi temi, va aggiunto il rilancio del Servizio pubblico radiotelevisivo. A cominciare dalla riforma della Gasparri, la questione del canone e il rinnovo della concessione previsto per il 2016. Non sono questioni che riguardano solo la Rai. La cui tenuta e ripartenza sono fondamentali per l’intero sistema democratico ed editoriale.
Un cedimento dell’Azienda di Viale Mazzini avrebbe, infatti, ricadute pesantissime per tutto il settore in termini occupazionali e previdenziali.
Inoltre, illudersi di riequlibrare il settore radiotelevisivo favorendo l’ingresso di nuovi protagonisti attraverso la privatizzazione, seppur parziale, o comunque il ridimensionamento del Servizio pubblico rischia di rivelare scarsa conoscenza dell’attuale mercato o, peggio, retropensieri.
In un mercato sempre più globale, non servono nani, ma piuttosto un Servizio pubblico in grado di imporsi come avanguardia multimediale e crossmediale, portando la competizione anche all’estero, stringendo alleanze strategiche con gli altri Servizi pubblici europei.
Nei prossimi giorni l’Usigrai chiederà un vertice di tutte le istituzioni di categoria per definire l’agenda da portare al tavolo del prossimo governo e dei parlamentari che hanno sottoscritto gli impegni di Articolo 21 e che hanno partecipato ad #AgendaRai.

* Segretario nazionale Usigrai

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