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40 candidate e candidati aderiscono alla “Dichiarazione di impegno comune”

Grande affluenza all’assemblea di Art.21.
40 candidate e candidati aderiscono alla “Dichiarazione di impegno comune”

 

“Da oggi Articolo21 esce per sempre, ci auguriamo, dalla dimensione della one-man company”. Così il portavoce di Articolo 21, Giuseppe Giulietti nella relazione di apertura all’assemblea pubblica dell’associazione che si è svolta stamattina presso la Fnsi. “Le adesioni di circa 40 candidate e candidati di schieramenti diversi, alla Camera e al Senato, alla nostra “dichiarazione di impegno comune” – su conflitto interessi, antitrust, autonomia Rai, querele temerarie, libertà rete, illuminazione temi oscurati – rappresentano un fatto di alto valore politico”.
“Per questo ringraziamo tutti coloro che oggi sono intervenuti, che hanno sottoscritto i nostri 6 punti dopo aver fatto propri quelli approvati all’assemblea di Acquasparta.

“E’ tempo che la legislazione italiana raggiunga gli standard europei nel campo delle garanzie per una corretta e pluralistica comunicazione giornalistica, culturale e di intrattenimento, soprattutto in ambito televisivo… Ritengo che l’appello promosso da Articolo21 costituisca la base per elevare il tasso di democrazia nelle telecomunicazioni italiane.” Questo uno dei passaggi della dichiarazione di adesione di Gianfranco Fini all’incontro organizzato da Articolo21 presso la sala Tobagi della Fnsi “verso un patto comune su conflitto interessi, antitrust, autonomia Rai, liberta’ della rete?” “Il conflitto di interessi sara’ una delle prime leggi che portero’ all’approvazione ed e’ mia intenzione far entrare l’Italia in Europa ? ha dichiarato Pieluigi Bersani in una nota inviata all’assemblea – anche in materia di normative antitrust e di autonomia del servizio pubblico. Ad aprire la serie di interventi all’assemblea di adesione il leader di SEL Nichi Vendola, che sceglie di esordire sui temi oscurati. Fra i temi oscurati dice Vendola: “… l’accordo sulla cig 2012-2013 e il taglio al FUS di 20 mln di euro. La campagna elettorale è ormai solo racconto di sondaggi, i gruppi editoriali continuano ad essere semplici portatori di interessi. Allo stesso modo vengono ignorati i diritti di cittadinanza… Dove sono i diritti di libertà? Il giornalismo racconta ormai quasi solo folclore. Il dibattito- continua- è su spread ma non su disoccupazione e precarietà, precarietà che è anche di chi fatica a raccontare. La libertà informazione, è un pezzo fondante per la democrazia per questo siamo con Articolo21”.

” “Scelta Civica con Monti per l’Italia vuole lavorare perche’ la liberta’  di espressione, di opinione e di informazione sia tutelata e salvaguardata, con ogni mezzo possibile.” Cosi’ Andrea Olivero. “E’ indispensabile che per risolvere l’anomalia del conflitto di interessi e scindere i rapporti tra politica e informazione, in particolare, nel servizio pubblico, si lavori da subito.” Cosi’ invece Bruno Tabacci. Non è potuto essere presente Antonio Ingroia che ha inviato il seguente messaggio all’assemblea: “Mi dispiace non essere dei vostri oggi ma è come se fossi lì. Già alla prima iniziativa al teatro Capranichetta abbiamo evocato Articolo21 per le sue importanti battaglie in difesa della libertà di informazione. E oggi vogliamo confermarlo riconoscendoci in tutti i 6 punti presentati da Articolo21 nella vostra assemblea che state tenendo oggi. E ribadisco che il primo impegno di Rivoluzione Civile in parlamento sarà quello di una rigorosa legge sul conflitto di interessi”.

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