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Diritti fondamentali in Italia? Sta per arrivare LarticoloTre

 

Qual’è lo stato dei diritti in Italia? Possiamo dire che essi vengano rispettati? Una risposta vera e propria a questa domanda, risposta messa nero su bianco e poi sbattuta in faccia a chi di dovere, ancora non esiste ma è in cantiere. Si chiamerà LarticoloTre  (con chiaro riferimento all’art 3 della Costituzione) e fornirà ogni due anni un vero e proprio monitoraggio sulla situazione dei diritti fondamentali nel nostro paese con particolare riferimento alla categorie più fragili. Per leggere questo primo rapporto bisognerà tuttavia aspettare il 2014, quando, l’Associazione A buon diritto guidata da un comitato scientifico composto da  Laura Balbo, Luigi Ferrajoli, Tamar Pitch, Giorgio Rebuffa, Eligio Resta, Stefano Rodotà  avrà terminato la sua prima fatica. Nel frattempo, tanto per “aprire le danze” LarticoloTre esce con una sorta di anteprima o pre-rapporto, interamente dedicato alla situazione degli immigrati e  dei rifugiati politici Lampedusa non è un’isola- profughi e migranti alle porte dell’Italia.

Prendendo spunto dai fatti connessi alla primavera araba e alla successiva “emergenza Lampedusa” viene tracciato un quadro cronologico e circostanziato degli avvenimenti del 2011 per arrivare a collocare il tutto all’interno di un quadro politico in cui l’inclinazione xenofoba ha il sopravvento. Il rapporto analizza compiutamente le trasformazioni legislative in materia di immigrazione avvenute negli ultimi anni, in particolare dal 2008 al 2011 con il braccio di ferro imposto dalla Lega al Governo e si sofferma ampiamente sui luoghi di trattenimento ( Cie, Cara, Cda e Cpsa).
La parte conclusiva è infine dedicata alle raccomandazioni internazionali ( continuamente disattese da nostro paese) e a quelle provenienti dalle Ong che si occupano della tutela dei diritti umani.

Scarica il pre-rapporto

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